cronaca

Cattolica,matrimonio tra gli squali

Cerimonia per salvaguardare gli animali

Una coppia italiana ha deciso di celebrare le seconde nozze in mezzo ai 19 squali dell'Acquario di Cattolica, per sensibilizzare l'opinione pubblica contro l'amputazione della pinna per scopi culinari. I due sposi, che vivono nel Riminese, sono stati calati, dentro una apposita gabbia, nella grande vasca degli squali indossando mute da sub e con sopra gli abiti nuziali. Fuori dalla vasca il sindaco ha letto scherzose formule del rito.

Protagonisti di questo di "matrimonio subacqueo" (ma i due si erano gia sposati in chiesa il 24 maggio ) sono stati Daniela Consolaro, 31 anni di Milano, agente di commercio, e Maurizio Andreosi, 40 anni di Venezia, che lavora come barman. Officiante, con tanto di fascia tricolore, è stato il sindaco di Cattolica, Pietro Pazzaglini. "Siamo emozionatissimi di questo nostro nuovo simbolico sì dentro questa vasca piena di squali - hanno detto Daniela e Maurizio - sperando che questa nostra iniziativa possa essere utile per sensibilizzare l'opinione pubblica contro la pesca del finning".

"Ogni anno - ha detto il sindaco Pazzaglini - vengono uccisi per questo tipo di pesca almeno cento milioni di squali tra piccoli e grandi ed l'Acquario di Cattolica con il progetto "Squalo anch'io" si sta impegnando in una vasta opera di sensibilizzazione contro la pratica del finning".

"Questo tipo di pesca - ha aggiunto la coordinatrice scientifica dell'Acquario la biologa, Irene Bianchi - produce ogni anno una vera e propria strage di squali e per questo noi ci battiamo perché venga fermata ed a chi dice che gli squali attaccano e uccidono le persone rispondo che si tratta comunque di poche unità all'anno rispetto al numero di chi muore per incidenti stradali o al fumo".