La colpa del caos e dei disordini tra i profughi arrivati alla stazione Keleti di Budapest è "di Angela Merkel", secondo il vicepremier ungherese Janos Lazar, intervenuto in Parlamento sull'emergenza migranti nel suo Paese. I profughi siriani chiedono di partire per la Germania senza doversi registrare, appellandosi infatti proprio alle dichiarazioni della cancelliera tedesca.
Continua a leggere su tgcom24