Il consiglio federale lo ha escluso dalla serie B, ma la vicenda del Napoli non è ancora conclusa. Luciano Gaucci è sicuro che il Tar del Lazio accoglierà il suo ricorso, ma nel frattempo un altro personaggio è entrato sulla scena. Si tratta di Paolo De Luca, presidente del Siena, che ha incontrato l'assessore Nicola Oddati, formalizzando l'intenzione di occuparsi della squadra, quella che raccoglierà leredità della Ssc Napoli.
Dunque si apre uno nuovo scenario per quanto riguarda il futuro del club. Uno scenario comunque che significherebbe ripartire dalla serie C1, in quanto la nuova società, quella di cui vorrebbe farsi carico De Luca, ricorrerebbe al Lodo Petrucci. A meno che il Tar non decida per la riammissione nel campionato cadetto. De Luca, che è stato componente del consiglio d'amministrazione del club campano negli anni '80, ha deciso di interessarsi al Napoli dopo aver assistito, in tv, alla serata al San Paolo. "E' stato quel caldo abbraccio, quellorgoglio partenopeo, che mi ha fatto riflettere. La manifestazione è stata commossa e composta. Ho deciso di intervenire, da napoletano e da imprenditore, in aiuto della squadra. Il Napoli esercita un fascino irresistibile".
De Luca per prendere in mano il Napoli sarebbe disposto a lasciare il Siena, e ha già pronte garanzie per 5 milioni di euro. Lazionista della nuova società sarebbe la International Sport Utilities, che controlla il pacchetto di maggioranza del Siena, mentre sarebbe ancora da indicare la squadra che subentrerebbe alla Ssc Napoli.
Luciano Gaucci nel frattempo va avanti per la sua strada. "L'esclusione al prossimo campionato di serie B per il Napoli? - ha detto commentando la decisione del Consiglio Federale - Lo sapevamo, era una cosa scontata non avendo ancora deciso il Tar del Lazio. E' chiaro che quando il Tar ci darà ragione, perché noi abbiamo ragione avendo tutti i requisiti a posto per il fitto del ramo d'azienda, le cose cambieranno. C'è tempo per essere reinseriti e per fare un'ottima squadra".