In questa seconda parte della settimana si farà sempre più marcato il divario termico fra le regioni settentrionali e quelle centro-meridionali. Infatti -affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo- mentre il Nord subirà gli effetti del transito di correnti atlantiche, più fresche e instabili, che avranno il merito di mantenere le temperature su livelli decisamente più gradevoli, il Centrosud subirà l'ulteriore accanimento dell'Anticiclone Nord-Africano con conseguente incremento del caldo: le punte massime potranno localmente sfiorare i 40 gradi, quindi la differenza fra le località più fresche del Nord e quelle più calde del Sud sarà di 10-15 gradi. Settimana prossima però le regioni del Nord verranno molto probabilmente raggiunte anch'esse dall'alta pressione col proprio carico di aria bollente. Quindi, anche la prima settimana di agosto avrà come protagonista il caldo africano che tornerà a dominare indistintamente su tutto il Paese. Dunque, le correnti torride tropicali sembra non abbiano intenzione di indietreggiare e a conti fatti, dopo 29 giorni di gran caldo con solo delle parziali attenuazioni di tanto in tanto su alcune aree del nostro territorio, se ne aggiungeranno altri 7-10 con caratteristiche simili, così si può sicuramente affermare che l'Italia rimane ancora stabile sulla cresta dell'onda tropicale.
Previsioni giovedì Giovedì alternanza tra sole e momenti nuvolosi al Nord, con qualche rovescio isolato possibile su tutte le regioni, più probabili a ridosso dei rilievi prealpini, sull'Appennino settentrionale, Trentino Alto Adige e bassa Pianura Padana. In serata aumenta la probabilità di qualche rovescio o temporale anche in Piemonte. Al Centrosud prevarrà il sole, qualche strato nuvoloso passeggero sulla Sardegna; occasionali rovesci o temporali tra Umbria e sud delle Marche. Temperature in calo al Nord, in ulteriore lieve aumento altrove, più marcato in Sicilia. Nella maggior parte delle città del Nord oggi non supereremo i 30 gradi; ad esempio per Venezia, Udine, Trieste sono previsti 24 gradi, per Cuneo 25 gradi, per Treviso 26 gradi, per Trento, Bolzano, Torino, Novara, Imperia 27 gradi, per Verona, Piacenza, Milano, Genova, Brescia, Bergamo, Aosta 28 gradi e per Bologna 29 gradi. Situazione opposta, con valori sopra i 30 gradi al Centrosud; tra le città più calde Taranto e Lecce con 37 gradi, Sassari, Olbia con 36 gradi, Cagliari, Catania, Reggio Calabria, Bari con 35 gradi, per Trapani, Palermo, Brindisi, Viterbo, Roma, Grosseto 34 gradi. La nostra previsione di oggi ha un indice di affidabilità di 85 per il Nord, 90 per il Centro e 99 per il Sud.
Previsioni prossimi giorni Venerdì al mattino piogge deboli residue sull'ovest del Piemonte, rovesci o temporali sparsi su Marche e Abruzzo. Tempo per lo più soleggiato al Centrosud. Nel pomeriggio schiarite al Nord, rovesci e temporali in Umbria, bassa Toscana, Abruzzo, Molise e Appennino meridionale. Qualche annuvolamento passeggero sulla Sicilia. Temperature gradevoli al Nord, in leggera flessione sulle regioni centrali e ancora in rialzo ed estremamente alte su Calabria e Sicilia. La nostra previsione di domani ha un'affidabilità di 90 per il Nord, 90 per il Centro e 99 per il Sud. Tra sabato e domenica una perturbazione attraverserà il Centronord. Sabato al mattino saranno ancora molte le aree soleggiate con nuvole in aumento ma tempo ancora asciutto al Nordovest e in Sardegna. Nel pomeriggio ancora poco nuvoloso in tutto l'Adriatico, nel Lazio e al Sud; maggiore nuvolosità altrove ma con locali rovesci o temporali confinati principalmente alle Alpi centro-occidentali, intorno all'Appennino settentrionale e nelle zone interne della Toscana. Tra sera e notte la fase instabile potrà coinvolgere un po' tutto il resto del Nord, con rischio di rovesci o temporali sparsi anche nelle zone di pianura. Domenica la perturbazione tenderà ad allontanarsi per cui già nel pomeriggio tornerà a prevalere il sole al Nordovest e sul settore tirrenico mentre locali rovesci o temporali potranno interessare solo Alpi orientali e Appennino fino alla Lucania con occasionali sconfinamenti sul medio Adriatico. In seguito a questo passaggio avremo un temporaneo calo delle massime che apprezzeremo domenica soprattutto al Nordest e su parte del Centro. Nessun effetto invece sul caldo intenso del Sud. L'inizio della settimana sarà all'insegna di un tempo prevalentemente stabile e soleggiato da Nord a Sud, con le temperature che aumenteranno sensibilmente anche al Nord. Sabato e domenica avranno un IdA più basso al Nord (65-70) e al Centro (80-85) a causa dell'incertezza dei modelli nel prevedere gli effetti del passaggio della perturbazione. Sempre alto per il Sud con 90-95.