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Rossi: "Ho dovuto accontentarmi"

"Non ho attaccato per non cadere"

Valentino Rossi è comunque soddisfatto, nonostante in Germania abbia dovuto accontentarsi del quarto posto: "Sono in testa al Mondiale ed è già un risultato per noi incredibile. La Honda, però, ha fatto un altro passo avanti e noi uno indietro. Ad un certo punto ho pensato anche di vincere poi la gomma mi ha lasciato di schianto; ho rischiato di cadere e quindi per non rifare come n Brasile non ho attaccato. A volte bisogna accontentarsi".

Per Valentino Rossi il quarto posto del Sachsenring, che con la caduta di Gibernau lo porta al comando del Mondiale, è un risultato comunque soddisfacente. "Essere in testa al Mondiale è un risultato per noi incredibile, siamo stati bravissimi tutti, anche se oggi ci hanno fatto un pochino di regali. Dobbiamo migliorare un po' la moto perché così si fa fatica; ho capito il problema dopo il warm up e la moto si guidava bene, tanto che ad un certo punto ho pensato anche di vincere, ma poi la gomma mi ha lasciato di schianto e ho rischiato di cadere. Per non fare come in Brasile, quindi, mi sono accontentato. Avrei dovuto fare così anche in Brasile. Quando non ci sono le condizioni per vincere perché gli altri vanno più forte bisogna accontentarsi...avremmo avuto 14 punti in più".
Rossi dà la colpa del suo crollo nel finale ai pneumatici. "Secondo me il problema non è tirare al limite, è che la nostra moto consuma maggiormente la gomma. Avevamo gli stessi pneumatici, ma io sono andato in crisi 4-5 giri prima e c'erano punti della pista in cui perdevamo solo terreno. C’è bisogno di tempo per la messa a punto, dobbiamo capire che cosa succede di sbagliato dietro... speriamo anche che la Yamaha ci dia un po’ più di potenza".
Dopo un grande inizio di Mondiale sembra che ultimamente la Honda abbia guadagnato terreno. "La vita è sempre una sorpresa, un sacco di cose vengono smentite. Siamo riusciti ad arrivare a una buona messa a punto all’inizio e abbiamo sfruttato questo vantaggio, ma ora da due gare le loro moto sono cambiate e siamo noi a dover inseguire. Biaggi a un punto? E’ sbagliato il metodo di punteggio, perchè uno che vince quattro gare non può essere allo stesso posto di uno che ne vince una. Ma non è colpa sua: l’ho sempre detto che non era fuori dai giochi, qui è andato forte, è una delle sue piste, ritorna in lotta per il mondiale".

Delusione per Sete Gibernau, caduto per la seconda gara consecutiva. "Dobbiamo guardare avanti - dice lo spagnolo - è una situazione dura, che ci deve far capire che il campionato è lungo e sarà molto duro, ma anche che non è perso per niente. Voglio vedere anche come sta la mia testa, spero di arrivare a Donington con la fiducia che siamo a buon livello, che non dobbiamo sbagliare un’altra volta. Non sono mai stato in una situazione così, ma se guardiamo indietro capiamo che abbiamo fatto un inizio di campionato molto buono e non dobbiamo sbagliare più".