"Welcome To My World" è il debutto discografico di Joyce Elaine Yuille, pubblicato da Schema Records. Originaria di New York nella zona di El Barrio, Spanish Harlem, la stessa del re del mambo Tito Puente, la cantante afroamericana entra giovanissima nella "Fiorello Laguardia High School Of The Music & Performing Arts" di Manhattan, divenuta poi famosa nel mondo per il film "Saranno Famosi".
Lascia gli States per intraprendere una carriera di modella a Parigi ed infine approda in Italia, dove entra nel mondo musicale e matura una grande esperienza nel circuito live dei club e festival, interpretando con successo il repertorio dell'American Songbook.
"Welcome To My World" è prodotto da Luciano Cantone, che ha lavorato per Mario Biondi and The High Five Quintet in "Handful Of Soul" e Timo Lassy, sassofonista finlandese, una delle migliori espressioni del jazz nordeuropeo di matrice "hard bop" e non solo. Il disco si avvale dell'eccezionale nucleo della band di Timo, formata dal pianista greco Georgios Kontrafouris, Antti Lotjones al contrabbasso, Abdissa Assefa alle percussioni e Ville Pynssi alla batteria.
"E' stato un lavoro che ci ha tenuti impegnati per quasi tre anni - dice Joyce Elaine Yuille - un periodo lungo ma anche ricco di idee che sono confluite in questo disco; c'era da capire in quale direzione volevo andare, dal momento che nella mia carriera ho cantato blues, jazz, soul ed r&b, personalmente mi ritengo più vicina al jazz, anche se amo cantare ogni genere musicale. E' stato facile per me far confluire nel disco esperienze musicali così eterogenee".
Sei anche autrice di nove brani contenuti nel disco: com'è stato cimentarti anche in veste di autrice?
Direi che mi ha dato una grande possibilità di esprimermi come nel caso di "Welcome To My World" la title track del disco, che vuole essere un invito all'ascoltatore a conoscere lati nascosti della mia personalità. "Welcome To My World" è un brano che mi ha particolarmente coinvolta: proprio nel momento in cui lo cantavo in studio mi sono commossa. In "Time For Love Again" scritto con il compositore e musicista Marco Bianchi parlo di come, alla fine di un storia d'amore si possa andare avanti, senza nascondersi dal mondo, ma trovando in noi stessi la forza di voler proseguire.
In questi anni hai collaborato con molti jazzisti: quali sono i tuoi punti di riferimento?
Come artista ambisco sempre a migliorarmi, collaboro con molti jazzisti su tutti Enrico Intra che non solo per me, rappresenta un punto di riferimento, per lui ho grande rispetto anche perché mi ha dato la possibilità di collaborare con lui. Poi sono molto affascinata da Mina una grande cantante non solo italiana ma di respiro internazionale. Joyce Elaine Yuille sara in concerto il 30 maggio ad "Iseo Jazz Festival".
In "Welcome To My World" troviamo anche classici come: 'Tryin' Times' di Donny Hathaway e Leroy Hutson, 'It's Madness' di Marvin Gaye e 'Too Soon You're Old' di Penny Goodwin.