Continuano le minacce all'Italia da parte di una organizzazione collegata ad Al Qaeda. Lo stesso sito internet che venerdì aveva pubblicato minacce contro il nostro paese, ha riportato sabato un altro comunicato, questa volta firmato dalle "Brigate Khaled ibn al-Walid, al Qaeda", in cui si chiede il ritiro dei soldati italiani dall'Iraq. In caso contrario, è scritto, "le autobombe saranno la soluzione".
"Popolo italiano - recita il comunicato, la cui autenticità non può essere ancora verificata -, il vostro governo ha partecipato alla guerra contro l'Iraq e ha mandato truppe e arsenali nel nostro paese. Noi vi inviamo questo ultimo appello affinché gli chiediate di ritirarsi pacificamente dall'Iraq". Il comunicato, che porta la data di oggi 17 luglio, così continua: "Se il vostro governo non obbedisce, le autobombe saranno la soluzione". Si tratta della terza minaccia negli ultimi tre giorni.
Le Brigate Khaled ibn al-Walid ricordano che hanno già inviato in passato altri avvertimenti al governo, il quale "non li ha capiti perché non capisce che il linguaggio del sangue e della jihad". Quindi mandano "un secondo messaggio al popolo e al governo italiani" nel quale chiedono loro di "assumersi la responsabilità del rifiuto, da parte di Roma, della proposta di pace offerta il 15 aprile da Bin Laden ai paesi europei".
"Vi abbiamo teso la mano per la tregua - continua il testo - ma il vostro governo non ha risposto favorevolmente. Assumetevi dunque la responsabilità delle decisioni del vostro governo. Noi giuriamo che le auto della morte non si arresteranno". "Noi vi consigliamo dunque di procurarvi sacchi neri e fabbricare bare - aggiunge con un nota macabra il comunicato - per riempirle di morti".