Il Dipartimento di Stato americano ha espresso "delusione" per la decisione del governo delle Filippine di ritirare in anticipo sul previsto i suoi 51 soldati e agenti di polizia dall'Iraq, venendo così incontro alle richieste dei rapitori che tengono sequestrato il filippino Angelo de la Cruz. Il portavoce del Dipartimento di Stato ha detto che il ritiro manda "un segnale sbagliato" mentre sarebbe "importante che la gente tenesse testa ai terroristi".
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