Approvata, dalla commissione di Vigilanza sulla Rai la mozione presentata dall'Udc per il rinnovo dei vertici della tv di Stato. La mozione del centristi è stata votata assieme a tutto il centrosinistra. Contrari gli altri alleati della Casa delle libertà. Ventuno i voti favorevoli, sedici i contrari. La mozione prevede che i vertici Rai vengano rinnovati entro e non oltre il prossimo 30 settembre.
Immediata la reazione della Lega: "Il premier ha poche ore per dirci se la maggioranza e' quella attuale o e' quella che e' uscita dal voto in vigilanza: o Berlusconi recupera o si va al voto anticipato con questa legge elettorale", afferma Roberto Calderoli. "Con il voto sulla Rai in Vigilanza l'Udc ha aperto ufficialmente una crisi al buio di cui se ne assume tutte le responsabilità: una fase politica che non sarà indolore". Secondo Calderoli "da sempre" le commissioni di vigilanza e di sorveglianza sono un laboratorio politico per quelle alleanze che poi vivono nella politica vera".
Gia in precedenza il ministro del Welfare Maroni aveva minacciato il ricorso al voto anticipato: "Se l'Udc vota con la sinistra in Commissione di Vigilanza vuol dire che questa maggioranza non è piu' compatta. E Berlusconi dovra' prenderne atto". "Nessuno - aveva sottolineato Maroni - potrebbe pensare di durare due anni in questo modo. Berlusconi deve uscire e in tutta fretta dalla palude in cui qualcuno vorrebbe tenerlo...".
Prova a gettare acqua sul fuoco il ministro per le Politiche comunitarie, Rocco Buttiglione: 2Il voto sulla mozione Rai dell'Udc un voto di rottura? "Assolutamente no è una vicenda del tutto circoscritta".