Terribile incidente allo svincolo tra la A27 e la tangenziale di Mestre (Venezia): 5 persone sono morte, tre mezzi pesanti e altrettante autovetture sono rimaste coinvolte. Due delle vittime sono morte carbonizzate, le altre tre sono state schiacciate da un Tir. L'autista di uno dei camion è stato visto da alcuni testimoni cercar di portar soccorso, poi, sotto choc, è stato portato in ospedale da un automobilista che l'ha trovato in strada sconvolto.
Una colonna di mezzi stava procedendo lentamente sulla prima corsia. Verso la fine c'erano, in successione, un camion francese, seguito da un camioncino ungherese, una "Y10" con due giovani trevigiani; un Tir "Scania" guidato da un 64enne calabrese, di Taurianova (Reggio Calabria); una monovolume "CMax" con la famiglia belga. All'improvviso è piombato un Tir guidato da un pisano di 64 anni. Impossibile, per la Polstrada di Treviso Nord, che non si sia accorto della colonna.
Forse l'autista era distratto, tanto da avventarsi contro quei mezzi quasi fermi, spazzandoli via come fossero birilli ad una velocità di 80 km orari, come sarebbe emerso dai primi rilievi tecnici. Lo "Scania" calabrese, sospinto violentemente a monte, ha agganciato la "Y10", trascinandola mentre venivano entrambi fagocitati dalle fiamme sprigionatesi per il forte impatto.
Per loro nulla da fare. Si tratta di Elisa Gobbo, 27 anni di Maserada e Alessandro Masnada, anch'egli 27enne di Meolo, in provincia di Venezia. Elisa Gobbo avrebbe dovuto presentare in serata il suo primo libro "Ascolta il cuore" che raccoglie 28 sue poesie.
L'altra auto è rimasta schiacciata direttamente dal mezzo pesante che ha investito la colonna. Dei passeggeri sono rimasti pochi resti irriconoscibili. Si tratta di una famiglia belga: due coniugi di circa cinquant'anni e la figlia di 23. I tre viaggiavano sull'auto che è rimasta incastrata sotto uno dei Tir. Sul posto otto pattuglie della polstrada di Treviso e Mestre e sei squadre dei vigili del fuoco pure di Treviso e Mestre, con l'ausilio di un elicottero.