sport

Real, Perez confermato presidente

Ha ottenuto il 91,35% dei voti dei soci

Florentino Perez è stato confermato alla presidenza del Real Madrid per i prossimi quattro anni. Ha stravinto le elezioni, ottenendo addirittura il 91,35% dei voti alle elezioni presidenziali. Perez (21.377 voti) ha superato Lorenzo Sanz (5,08% per 1.189 voti) e Arturo Baldasano (1,96% per 458 voti). Una vittoria netta, schiacciante e senza nessuna ombra. Ora i madridisti attendono il prossimo colpo dopo Figo, Zidane, Ronaldo e Beckham.

Un successo atteso alla viglia, anche se certamente non così straripante. Evidentemente, i successi ottenuti nei precedenti quattro anni di presidenza hanno convinto i soci della "casa blanca". Perez ha vinto due titoli della Liga (2001 e 2003), due Champions League (2000 e 2002), una Supercoppa Europea (2002), e una Supercoppa di Spagna (2001).
L'era Perez al Real inizia nel 2000, quando vince a sorpresa le elezioni, grazie alla promessa (poi mantenuta) di strappare Figo al Barcellona. Passa poi al risanamento economico della squadra madrilena attraverso un'ardita (e non poco contestata) operazione immobiliare: nel 2002 vende la Ciudad Deportiva al comune di Madrid dopo che lo stesso lo aveva eletto a suolo edificabile aumentandone il valore fino a 600 milioni di euro.

E' la mossa decisiva per riportare il Real ai massimi vertici del calcio mondiale. Con questa bella cifra, infatti, Perez risana i debiti e parte con la sua politica degli "Zidanes y Pavones": un grande acquisto mediatico all'anno in attacco e la promozione di giovani talenti (non rivelatisi poi tali) dalla primavera. In quattro anni di presidenza, quindi, Perez porta al Bernabeu nell'ordine Figo (2000), Zidane (2001), Ronaldo (2002) e Beckham (2003). Quale sarà il colpo del 2004?