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Ben Johnson: "A Seul tutti dopati"

"Non fui protetto dal Canada"

A distanza di sedici anni da quando venne trovato positivo è gli venne tolta la medaglia d'oro conquistata nei 100 metri, Ben Johnson sdi difende. "A Seul tutti erano dopati - ha dichiarato nel corso di un'intervista rilasciata all'emittente Ctv - Io sono stato scoperto perché il mio paese non mi ha realmente protetto". Charlie Francis, il discusso tecnico di Johnson, afferma: "Gli steroidi sono onnipresenti, e ciò accade da decenni".

"A Seul si dopavano tutti". Questa la clamorosa dichiarazione di Ben Johnson, il celebre centrometrista canadese al quale fu ritirata la medaglia d'oro vinta a Seul nel 1988, dopo aver battuto il suo avversario di sempre Carl Lewis nella finale dei 100 con il tempo di 9"79, allora record del mondo.
 "Tutti si dopavano a Seul - ha detto Johnson in una intervista a un documentario che sarà trasmesso dalla televisione canadese CTV - io sono stato scoperto solo perche' il mio paese non mi ha difeso". Johnson era stato trovato positivo agli anabolizzanti pochi giorni dopo la finale. Johnson, nel corso del documentario, parla dei sistemi con cui si dopavano gli atleti in quel periodo. "Gli steroidi sono onnipresenti e lo sono da tempo immemore", ha poi aggiunto Charlie Francis, allenatore del centrometrista canadese, che oggi ha quarantadue anni.