La mostra ripensa in chiave attuale la celebre "Arte lombarda dai Visconti agli Sforza" allestita nel 1958 da Roberto Longhi nelle sale risanate dopo i bombardamenti del 1943: un progetto che aveva allora costituito l'affermazione dell'identità culturale milanese e lombarda e della grandezza della sua tradizione artistica.
© ufficio-stampa|Maestro del De Natura Deorum, Cicerone, De Natura Deorum (1400-1402) manoscritto; 30 x 23 x 3 cm Parigi, Bibliothèque Nationale de France
© ufficio-stampa|Bottega degli Embriachi, Cofanetto con la storia di Piramo e Tisbe (Fine del XIV o inizi del XV secolo) avorio e legno intagliato; 42 x 33 cm Bologna, Museo Civico Medievale
© ufficio-stampa|Bonifacio Bembo, Trittico, Incoronazione di Cristo e Maria (pala centrale) tempera su tavola; 103 x 68,4 cm Cremona, Museo Civico “Ala Ponzone”
© ufficio-stampa|Michelino da Besozzo o Stefano di Giovanni, Madonna del roseto (Madonna col Bambino e Santa Caterina) (1420) tempera su tavola trasportata su tela; 130 x 95 x 2,4 cm Verona, Civici Musei d’Arte - Museo di Castelvecchio
© ufficio-stampa|Michelino da Besozzo e Pietro da Pavia, Severino Boezio, De consolatione philosophiæ (1390-1395) codice in pergamena; 6 x 42 cm Cesena, Biblioteca Malatestiana
© ufficio-stampa|Bonino da Campione, Prudenza (1360-1370 circa) marmo, 67,7x19,1x15,2 cm Washington, National Gallery of Art, Samuel H. Kress Collection
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© ufficio-stampa|Maestro del De Natura Deorum, Cicerone, De Natura Deorum (1400-1402) manoscritto; 30 x 23 x 3 cm Parigi, Bibliothèque Nationale de France
© ufficio-stampa|Bottega degli Embriachi, Cofanetto con la storia di Piramo e Tisbe (Fine del XIV o inizi del XV secolo) avorio e legno intagliato; 42 x 33 cm Bologna, Museo Civico Medievale
© ufficio-stampa|Bonifacio Bembo, Trittico, Incoronazione di Cristo e Maria (pala centrale) tempera su tavola; 103 x 68,4 cm Cremona, Museo Civico “Ala Ponzone”
© ufficio-stampa|Michelino da Besozzo o Stefano di Giovanni, Madonna del roseto (Madonna col Bambino e Santa Caterina) (1420) tempera su tavola trasportata su tela; 130 x 95 x 2,4 cm Verona, Civici Musei d’Arte - Museo di Castelvecchio
© ufficio-stampa|Michelino da Besozzo e Pietro da Pavia, Severino Boezio, De consolatione philosophiæ (1390-1395) codice in pergamena; 6 x 42 cm Cesena, Biblioteca Malatestiana
© ufficio-stampa|Bonino da Campione, Prudenza (1360-1370 circa) marmo, 67,7x19,1x15,2 cm Washington, National Gallery of Art, Samuel H. Kress Collection
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Posta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, coprodotta da Palazzo Reale e da Skira editore, Main Partner UniCredit, la mostra di oggi ripensa quel progetto nella chiave più pertinente e attuale: quella della centralità di Milano e della Lombardia, alle radici della cultura dell'Europa moderna.
La mostra è parte di Expo in città, il palinsesto di iniziative che accompagnerà la vita culturale della città durante il semestre dell'Esposizione Universale e prende in esame lo stesso periodo storico considerato dalla mostra del '58, dunque i secoli dal primo Trecento al primo Cinquecento: tutta la signoria dei Visconti, poi degli Sforza, fino alla frattura costituita dall'arrivo dei Francesi.
La vita di corte diventa la grande protagonista a Palazzo Reale, alla scoperta delle radici delle due famiglie che resero grande Milano. Le circa duecentocinquanta opere in mostra sono state selezionate in modo da consentire al visitatore non solo di apprezzare la preziosità dei materiali e la bellezza dei singoli oggetti, ma anche di riconoscerne i legami formali e il linguaggio comune.
La rassegna, che fa seguito alla mostra di Bramante a Brera e precede immediatamente la monumentale monografica dedicata Leonardo Da Vinci a Palazzo Reale, si inserisce in un percorso storico artistico, fortemente voluto e sostenuto dal Comune di Milano, dalla Pinacoteca di Brera e da Skira editore, che ricostruisce quel periodo storico che fu una vera e propria “età dell'oro” milanese.
"Oggi l'arte lombarda della fine del Medioevo e del Rinascimento – affermano i due curatori Mauro Natale e Serena Romano - appare come una realtà storica di grande rilievo internazionale, che estende le proprie diramazioni ai maggiori paesi europei".
ARTE LOMBARDA DAI VISCONTI AGLI SFORZA Milano al centro dell'Europa
Palazzo Reale, Milano
Dal 12 marzo al 28 giugno