Il museo memoriale di Lady D chiuderà i battenti.. Il motivo? Mancanza di pubblico. A comunicarlo è stato il fratello della principessa, il conte Charles Spencer, durante l'inaugurazione della fontana ad Hyde Park che la regina d'Inghilterra ha intitolato alla memoria dell'ex nuora. Tutti i ricordi e i vestiti di Diana verranno restituiti ai figli William ed Harry. Tutti, tranne uno: l'abito con cui disse sì a Carlo, che passerà in un altro museo.
Quando fu inaugurato, nel 1998, almeno 5 milioni di persone si misero in coda per acquistare il biglietto d'ingresso. Lo scorso anno, il numero dei visitatori è sceso a quota 80mila. Per quest'estate, si prevede che non sarà nemmeno necessario effettuare la prevendita. Così, il fratello di lady Diana, il conte Charles Spencer, ha preso l'unica decisione possibile: chiudere i battenti. E' stato proprio lui a parlarne a uno degli ospiti dell'inaugurazione di una fontana ad Hyde Park intitolata alla memoria della sorella da parte della regina d'Inghilterra.
Il museo, che sorge ad Althorp, nel centro dell'Inghilterra, è articolato in sei stanze, in cui viene narrata l'intera vita di Lady Diana, dalla sua infanzia al matrimonio con il principe Carlo al suo impegno per le organizzazioni caritatevoli. Tutti gli effetti personali della principessa triste, compresi i suoi magnifici vestiti, verranno restituiti ai due figli, William ed Harry. Tutti, tranne l'abito da sposa con cui Diana nel 1981 si presentò all'altare della St Paul's Cathedral, per diventare la moglie del principe Carlo. Un abito fiabesco, che è rimasto nella memoria di tutti coloro che seguirono le nozze trasmesse sulle tv di tuttto il mondo e che probabilmente verrà esposto in un altro museo. Perché la principessa triste non venga mai dimenticata.