Dopo una gavetta di due anni nei panni di Esmeralda in "Notre Dame de Paris" di Riccardo Cocciante, l'argentina Lola Ponce ha inciso il singolo "I can do it". Atteso per ottobre il secondo album solista "Fearless. "I can do it" si candida a diventare il tormentone dell'estate 2004 per il sound pop dance. Il video è stato girato a Rio de Janeiro tra Ipanema, Playa do Diablo e il Contemporary Art Museum.
Il regista è Stewart Gosling, che ha diretto i videoclip di diversi artisti tra cui: Tom Jones (Black Betty), Backstreet Boys (Show me the meaning of being lonely), Las Ketchup (Aserejè) e altri. L'atmosfera solare e frizzante del video mostra la cantante argentina in un ruolo inedto e diverso rispetto a quello di Esmeralda.
Hanno partecipato alla realizzazione dellalbum autori come Rick Nowels, che ha già collaborato con Dido, Madonna, Celine Dion, Belinda Carlise, Ronan Keating, Sonyque, Texas e Santana, David Franck (Christina Aguilera, Annie Lennox, Marie Claire DUbaldo, Holly Vallace, Billy Steinberg, Richard Darbyshire, Sinead O Connor) e molte prestigiose firme del team svedese Tom Bone Music, tra i quali i Kasmanaut ed il trio Lalaland e Frank Musker. Lalbum si avvale inoltre di altre tre figure professionali di fama internazionale che hanno lavorato al missaggio: Bob Clearmountain, Manny Marroquin e Niklas Flyckt.
Lola Ponce, nasce a Rosario nel 1980 in una famiglia dove la musica è sempre stata di casa con un nonno di origini genovesi nellOrchestra di Osvaldo Fresedo, la più importante in Argentina, e un padre cantante di tango, professione che abbandonerà per diventare imprenditore e assicurare un futuro certo alla sua famiglia. Il canto prende un posto di primo piano per Lola quando, a otto anni, viene iscritta dal fratello più grande a un concorso canoro e vince la competizione in un anfiteatro di Rosario. Lola decide di intraprendere gli studi di canto fino al compimento dei sedici anni. Poi si trasferisce a Buenos Aires, dove debutta nel mondo della fiction televisiva.
Dopo essere stata ingaggiata da Channel 9 e da una importante casa di produzione, Lola diventa un apprezzato volto del piccolo schermo. In tre anni passa da ruoli secondari a protagonista, tutti interpretati in serie tv di successo. Lola decide di dedicarsi alla musica con l'album Inalcazable, un progetto discografico latin pop che incide sotto la guida dellautore e produttore Joaquìn Galàn che le consente di girare tutto il Sudamerica per diversi tour promozionali. Il destino la porta per la prima volta in Europa, in Spagna dove si stabilisce per un lungo periodo.
Poi l'incontro con Riccardo Cocciante. Lautore di Notre Dame de Paris è a Madrid con Luc Plamondon e il resto della direzione artistica tra cui il coreografo. Lola fa un provino ma la versione spagnola di Notre Dame non vedrà la luce. Quella italiana invece sì, e Lola viene chiamata a questa nuova sfida. Impara velocemente litaliano, e per quasi due anni la sua vita si lega in modo indissolubile ad Esmeralda e alla compagnia dI Notre Dame.