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F1, Ecclestone sfida i team

Vuole cambiare ancora le qualifiche

Formula Uno, si cambia ancora. O almeno è ciò che vorrebbe fare Bernie Ecclestone che intende riproporre ai team un cambio nel sistema delle qualifiche: due sessioni da 25 minuti ciascuna, con la griglia di partenza determinata dal miglior tempo ottenuto nelle due prove. Il patron del circo delle quattro ruote vorrebbe applicare il cambiamento già dal Gran Premio di Gran Bretagna, in programma questo week-end, ma le scuderie non sono favorevoli.

"Per me è molto frustrante - ha detto Ecclestone alla BBC - il sistema che abbiamo adesso non è buono. Non mi interessa se qualcuno non è d'accordo, ma quando qualcuno prima si dice favorevole e poi cambia idea...questo è quello che fanno le ragazzine, non le persone adulte". I team hanno deciso di non cambiare il sistema, perché secondo i responsabili dei network televisivi che seguono la Formula Uno, le qualifiche riscuotono più successo in questa stagione rispetto agli anni precedenti. Inoltre, i piccoli team temono che con l'addio al singolo giro lanciato, perderebbero un'adeguata copertura dei propri sponsor, con le riprese televisive concentrate maggiormente sulle scuderie principali.