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Maltempo, nel Bresciano morti 3 anziani Maxiritardi dei treni, esposto del Codacons

Gran parte del Nord è ancora sotto la neve. Traffico difficile in autostrada, pesanti ritardi sulla circolazione ferroviaria. Evacuazioni in Emilia Romagna, allagamenti e mareggiate. Aperti nel Mantovano diversi centri accoglienza

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Il maltempo continua a mettere a dura prova il centronord, tra traffico in tilt, allagamenti, crolli e anche evacuazioni. Nel Bresciano tre anziani sono morti mentre spalavano la neve. Disagi sulla A14, mentre l'incubo alluvione torna a Senigallia, dove le mareggiate hanno invaso le zone già colpite dall'esondazione di maggio. Diciannove persone evacuate in Emilia-Romagna, Cesenatico è rimasta isolata. Forti ritardi per i treni: il Codacons ha annunciato un esposto per chiedere i risarcimenti dei danni ai passeggeri.

Maltempo, nel Bresciano morti 3 anziani Maxiritardi dei treni, esposto del Codacons

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Esondazioni e allagamenti nel Riminese
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Acqua alta a Venezia
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Pioggia e mare grosso hanno fatto crollare un blocco della diga di contenimento a mare della Fincantieri di Ancona
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Neve nel piazzale antistante la basilica di San Petronio, Bologna
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Bologna
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Disagi nella stazione ferroviaria di Bologna Centrale
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Parma
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Nevicata sulla Sila
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Bologna
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Il centro di Modena sotto la neve
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Neve sul Monte Serra nel comune di Buti (Pisa)
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Tre anziani morti nel Bresciano - Tre persone sono morte nel Bresciano, colpite da attacco cardiaco mentre spalavano la neve. Due i morti a Delio, uno Mairano. Le vittime sono persone anziane che stavano spalando la neve dalla strada. Gli uomini del 118 sono intervenuti in soccorso di altre cinque persone colte da malore, anche loro mentre spalavano neve.

20mila persone senza luce nel Mantovano - Il basso Mantovano al confine con le provincie di Parma e Reggio Emilia è sepolto sotto una coltre di neve di quasi mezzo metro che sta provocando gravi danni oltre che disagi alle popolazioni. Le zone più colpite sono quelle di Viadana e Suzzara. A Gonzaga il peso della neve e le raffiche di vento hanno fatto crollare la tensostruttura adibita a chiesa dopo il terremoto del 2012. Secondo i dati Enel, 20mila utenti sono ancora senza energia elettrica dalle 2 della notte. I volontari della Protezione civile stanno erogando corrente elettrica con l'ausilio di gruppi elettrogeni.

Aperti diversi centri accoglienza nel Mantovano - Situazione ancora critica per il maltempo nel Mantovano. A Gonzaga e a Bagnolo San Vito, dove la popolazione è senza energia elettrica dalla notte scorsa, sono stati aperti due centri di accoglienza. A Canneto sull'Oglio e Quistello, dove vi sono alcune frazioni isolate a causa dell'esondazione di canali d'irrigazione, sono stati aperti altri centri. Sabato le scuole resteranno chiuse in diversi Comuni, tra cui Suzzara, Pegognaga e Gonzaga.

Evacuati in Emilia Romagna - Da Ravenna a Riccione sono state evacuate 19 persone a causa degli allagamenti, portate in luoghi sicuri dalle amministrazioni comunali con il supporto della Protezione civile. Cesenatico è temporaneamente isolato per diffusi allagamenti sulle arterie stradali. Il centro funzionale Arpa prevede tra venerdì notte e sabato mattina un possibile ulteriore rischio mareggiate. Danni sulla costa.

Maxi-ritardi per i treni, esposto del Codacons - Il Codacons ha annunciato un esposto alle Procure della Repubblica di Bologna e Roma perché si apra un'indagine per il reato di turbativa di pubblico servizio allo scopo di accertare le responsabilità dei pesantissimi disagi dei passeggeri dei treni. Il traffico dei mezzi regionali in Emilia Romagna ha subito ritardi medi di 60 minuti emolte cancellazioni. Difficoltà anche per la circolazione dei treni a media e lunga percorrenza e per quelli ad Alta Velocità, con pesanti ritardi soprattutto sulla linea Milano-Bologna. Circolazione fortemente rallentata anche in Lombardia, con interruzioni di circolazione sulla Milano-Chiasso e sulla Milano-Gallarate.

Bologna, il Comune: "Evitare di usare le auto" - Le scuole di Bologna sono aperte, "ma si consiglia di evitare l'utilizzo del mezzo privato per raggiungere gli istituti e, chi può, di tenere i bambini a casa". E' l'appello dell'amministrazione comunale dopo la forte nevicata che durante la notte ha interessato la città.

Disagi per neve sull'A1 - E' ripreso nel pomeriggio il transito dei mezzi pesanti in A1 nel tratto appenninico, bloccato tra Firenze e Sasso Marconi a causa della neve: la circolazione è regolamentata. In mattinata c'è stato caos lungo la A14 dove, avverte la Confartigianato Trasporti delle Marche, "centinaia di Tir sono rimasti per ore fermi sull'autostrada senza alcun tipo di assistenza", letteralmente intrappolati.

A13 Padova-Bologna chiusa temporaneamente al traffico - L'autostrada A13 da Padova Est a Bologna è stata chiusa al traffico nelle due direzioni e riaperta parzialmente solo due ore dopo per una forte nevicata. Nel periodo di chiusura, tutto il traffico - con gli ovvi disagi - è stato dirottato sulla viabilità ordinaria.

Forti piogge a Senigallia - E' scattato il pre-allerta alluvione a Senigallia, dove le forti piogge hanno fatto alzare il livello del Misa e il vento da Levante impedisce al mare di ricevere. Oggi tutte le scuole della città rimarranno chiuse. Chiusi anche il ponte ferroviario, i vari altri ponti e sottopassaggi. Il Centro operativo comunale ha invitato la popolazione della zona Ponte e dei Porti Ercolani a spostare le auto e salire ai piani alti delle abitazioni. Situazione critica anche a Marzocca. A Senigallia torna l'incubo dell'alluvione del 3 maggio.

Scuole chiuse nel Cuneese - Sono stati oltre un centinaio gli interventi effettuati nella notte dai vigili del fuoco, in provincia di Cuneo. La fitta nevicata delle ultime ore ha causato la caduta di alberi e blackout elettrici in tutta la provincia; bloccati i tir, numerosi gli incidenti stradali, senza gravi conseguenze. Disagi soprattutto per gli abitanti delle vallate, costretti a spalare fino ad un metro di neve per uscire di casa. Scuole chiuse a Cuneo, Alba, Borgo San Dalmazzo, Ceva e in diverse altre località della provincia.

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