Il marine americano Wassif Ali Hassoun "è vivo, sta bene ed è libero". Lo ha annunciato all'agenzia di stampa tedesca Dpa il fratello del giovane di origine libanese rapito in Iraq il 21 giugno scorso. "Tutto quello che posso dire - ha aggiunto il familiare - è che è libero e sta bene", ha dichiarato da Beirut il fratello Sami, rifiutandosi però di fornire altri dettagli.
Il marine era stato dato inizialmente per disperso in Iraq dalla fine di giugno. In un secondo momento si era invece scoperto che era stato rapito dai ribelli e che si trovava detenuto in una località imprecisata. Ad un certo punto della vicenda si era anche pensato al peggio perchè alcune notizie di fonte incerta parlavano addirittura di una sua decapitazione. Per fortuna la storia si è conclusa nel migliore dei modi, prima con un comunicato di un gruppo integralista islamico ricevuto dalla televisione satellitare qatariota Al Jazeera che annunciava la liberazione e poi con la conferma del fratello del militare statunitense.
Al Jazeera non ha precisato dove sia stato portato l'ostaggio, precisando però che la liberazione sarebbe avvenuta dopo che il marine di origine libanese aveva promesso di "non tornare a far parte dell'esercito americano". Il comandante delle forze americane in Iraq si era detto "molto ottimista" sulle condizioni di salute del marine.