cronaca

Salva una bimba ma poi muore

Gela, la piccola rischiava di annegare

Un uomo è morto a Gela (Caltanissetta) dopo aver salvato una bimba che rischiava di annegare. La vittima è Roberto Granvillano, un operaio di 36 anni, che è deceduto nel tratto di mare vicino alla periferia ovest della città siciliana. L'uomo ha visto la piccola che annaspava e si è tuffato in acqua. Dopo averla afferrata è riuscito a portarla a riva, dove però si è accasciato esanime prima di arrivare alla battigia. Inutile ogni soccorso.

Altri bagnanti lo hanno soccorso. Qualcuno gli ha anche praticato la respirazione artificiale e il massaggio cardiaco in attesa dell'arrivo di una ambulanza con cui poi è stato trasportato nell' ospedale civile Vittorio Emanuele, dove però l'operaio è giunto senza vita. I carabinieri hanno informato l'autorità giudiziaria che potrebbe disporre l'autopsia per accertare se Roberto Granvillano sia deceduto per lo sforzo e quindi per un arresto cardiaco o se per annegamento. Di sicuro il suo gesto eroico, anche se a caro prezzo, ha permesso a una bimba di non morire.