politica

Economia, Monti è il favorito

Una condizione: non smembrare ministero

Per il dopo-Tremonti, Berlusconi ha già un nome preciso, quello del commissario Ue Mario Monti, un'idea che il premier aveva avanzato anche prima della rottura con l'ex ministro, ipotizzando uno scambio di incarichi tra Ue e nostro governo. Il diretto interessato non si sbilancia ma, secondo i bene informati, sarebbe disponibile ad accettare la candidatura ad una sola condizione: il ministero dell'Economia non dovrà essere smembrato tra più dicasteri

Già oggi il premier potrebbe incontrerà Monti a Milano per discutere i dettagli dell'incarico che dovrà essere "tecnico e istituzionale". L'ipotesi Monti sarebbe inoltre gradita ad An e soprattutto all' Udc, che punterebbe a piazzare Rocco Buttiglione (ora ministro delle Politiche comunitarie) nell'unico posto da commissario Ue che spetterebbe all'Italia nel prossimo quinquennio. "Per noi per la nostra politica la nomina di Monti sarebbe una vittoria al cento per cento", dice Follini. 

Alcuni quotidiani invece (La Stampa e Il Giornale) mettono in prima pagina il nome del Commissario europeo come più accreditato all'incarico, senza dimenticare però dell'incognita Lega (a cui sarebbe più gradito lo spostamento di Letizia Moratti)