Le dimissioni del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti "per noi non cambiano molto lo stato delle cose". Lo ha affermato il portavoce della presidenza olandese di turno della Ue. "Siamo in attesa delle decisioni che assumerà il governo italiano - ha detto Frits Kemperman - spetta all'Italia decidere da chi essere rappresenta in sede di Consiglio". Le riunioni dell'Eurogruppo e dell'Ecofin si terranno lunedì a Bruxelles.
Questi ultimi due vertici saranno presieduti dal l'Olanda, in quanto alla guida della Ue in questo semestre. "Per noi le dimissioni di un singolo ministro non cambiano veramente molto", ha aggiunto Kemperman.
Il Consiglio dei ministri e delle finanze si riunirà lunedì a Bruxelles per decidere sulla proposta di lanciare un early-warning, cioè un avvertimento preventivo per deficit eccessivo all'Italia. La Commissione europea ha chiesto al governo italiano un intervento correttivo dello 0,5% del Prodotto interno lordo, pari a 7 miliardi di euro allo scopo di evitare uno sforamento al 3,2% nel rapporto Deficit-Pil, previsto dall'esecutivo. I 5,5 miliardi di manovra previsti dal nostro esecutivo non sono sufficienti ad evitare il cartellino giallo delle autorità economiche europee, ovvero ad evitare l'early warning.