Anche se il giocatore da tempo si è promesso alla Juve, la telenovela Emerson potrebbe riservare un colpo di scena finale. I bianconeri non vogliono cedere al prezzo imposto dalla Roma e ora nella trattativa si è inserita con prepotenza l'Inter: in giornata il ds giallorosso Baldini sarebbe stato a Milano per incontrare Moratti, che per il brasiliano è disposto a mettere sul tavolo 18 milioni, la stessa cifra offerta a suo tempo dal Real Madrid.
Possibile colpo di scena nel tormentone Emerson. Il brasiliano, da tempo promessosi alla Juventus, l'anno prossimo potrebbe vestire la maglia nerazzurra dell'Inter. La trattativa con i bianconeri non decolla, è sempre muro contro muro: Moggi non cede alle richieste giallorosse e continua a giocare al ribasso. "A parte un incontro fugace dove la Juventus ha solo ascoltato cosa avevo da chiedere - ha dichiarato Baldini - non ha formulato nessuna vera offerta, non c'e' stato nulla, non ci siamo nemmeno sentiti al telefono. Cosi' non ci puo' essere una trattativa. Potevamo vendere Emerson a Inter o Real Madrid ma senza l'assenzo del giocatore non era neanche possibile pensare alla trattativa. Se qualcuno pensa di fare il mercato attraverso i giornali, ma senza parlare con la societa', me lo dica...".
Baldini continua a chiedere 18 milioni in contanti, o 11 milioni più il cartellino di Blasi. Giovedì l'Inter ha fatto irruzione nella trattativa: venerdì ci sarà un incontro tra Baldini e la dirigenza interista nella sede di via Durini, dove i nerazzurri formalizzeranno l'offerta: 18 milioni, esattamente quanto la richiesta dei capitolini, ed esattamente quanto l'offerta del Real Madrid. Il ds romanista aspetterà le contromosse juventine, e Moratti dal canto suo ha fatto sapere che penserà lui a convincere il giocatore a tornare sui suoi passi, e accettare l'offerta nerazzurra. L'unica certezza in questa trattativa è che dovrà concludersi entro fine mese: il primo agosto bisogna consegnare all'Uefa le liste per la prossima Champions League, e sia Inter che Juventus non possono permettersi di lasciare ai box un giocatore del genere, per una competizione del genere.