Si intitola Giorni il disco di debutto di Simone. Dopo l'esperienza sanremese con il brano E' stato tanto tempo fa, il musicista comasco ha pubblicato il suo primo lavoro ed è partito in tour, come supporter di Vasco Rossi. Trentenne, la storia di Simone Tomassini sembra proprio una favola con tanto di "happy ending". Dice a Tgcom: "Sto vivendo un sogno. Fino all'anno scorso i concerti di Vasco li vedevo in prima fila, appiccicato alle transenne".
La storia di questo giovane cantautore ci insegna, che a volte, i nostri sogni più audaci ci aspettano a un incrocio o a un semaforo. Quando lo raggiungiamo al telefono, Simone è di nuovo in partenza. Nelle ultime settimane ha seguito il "Buoni o Cattivi tour", di cui è supporter. Poi è tra i protagonisti del Festivalbar e di una serie di eventi sponsorizzati da RadioItalia. Il 9 luglio, quando Vasco chiuderà la prima parte della tournèe a Napoli, Simone non si fermerà e comincerà a girare l'Italia in un tour tutto suo.
Appena trentenne, Simone è un ragazzo semplice, con un grande entusiasmo per la vita e un amore immenso per la musica. La sua storia comincia in modo piuttosto originale: "Sono stato quasi investito da Enrico Rovelli (ex manager storico di Vasco) alla guida della sua auto. Era il 17 luglio 2003. Ero di fretta e ho attraversato la strada senza guardare e per poco un Mercedes 600 non mi ha messo sotto. Il tipo dell'auto è sceso furibondo e io lho riconosciuto subito. E da fan di Vasco Rossi che per me è un mito, ho realizzato che il mio mancato investitore era Enrico Rovelli l'ex manager di Vasco. Che per lo choc aveva in quel momento per la testa tutto meno che parlar di canzoni. Ma sono riuscito ad avere il suo numero di telefono e l'ho perseguitato finchè non ha accettato di ascoltare i miei provini".
Il colpo di fulmine per la musica arriva quando Simone è un bambino: "Cominciai a suonare a 8 anni. Più che suonare, strimpellavo la mia prima tastierina. Me la regalò mio zio Marino. Da lì non ho mai smesso: ho frequentato scuole di pianoforte, di canto e chitarra. La mia prima canzone l'ho scritta a 14 anni. Si chiamava "Ma..ma perchè". Poi grazie ai miei genitori ho costruito un piccolo studietto sotto casa dove ancora oggi passo giorni e notti a scrivere canzoni".
Dopo la gavetta fatta nei club suonando cover e pezzi conosciuti, per il giovane cantante comasco arriva il Festival di Tony Renis. Lo scorso inverno, infatti, Simone ha partecipato a Sanremo, con una canzone dal titolo "E' stato tanto tempo fa". Si è piazzato al 12esimo posto. Ma il successo vero e proprio è arrivato dopo, con le radio che trasmettevano parecchie volte al giorno il brano sanremese, richiestissimo dal pubblico.
La favola "esplode" quando Vasco gli propone di seguirlo in tour e di aprire i suoi concerti negli stadi. "Per me è stata un'emozione immensa. Non volevo crederci" dice Simone "Sono sempre stato un fan accanito di Vasco sin da ragazzino. Ogni volta che avevo l'occasione, correvo ai suoi concerti. L'ultimo "da spettatore" è stato quello del 2003 a San Siro. ero in prima fila tutto schiacciato contro le transenne. Adesso, sul palco di Vasco ci salgo pure io e per cantare... è davvero incredibile!
Il primo incontro con Vasco com'è stato? Simone ci racconta: "L'ho incontrato la prima volta il 12 gennaio. E' stato davvero emozionante. Pensavo che non sapesse chi fossi e invece, quando gli ho detto "ciao, sono Simone" lui mi ha risposto: "Lo so!". Poco prima del Festival mi ha detto di comportarmi bene e mi ha salutato dicendo: "Buona fortuna, crepi il lupo, e se non crepa lo ammazzeremo noi". E aggiunge: "Vasco è un puro. E l'ho capito da una cosa tanto semplice. Lui quando ti parla o quando ti dà un consiglio, ti guarda dritto negli occhi. E nell'ambiente della musica qualcuno che ti guarda in faccia è merce rara".
E' uscito da poche settimane, ma l'album "Giorni" sta ottenendo ottimi risultati. Comprende 10 brani ed è nei negozi ad un costo che anche i portafogli più "giovani" possono affrontare. Intanto, pure il secondo singolo di Simone, "Il mondo che non c'è", sta riscuotendo uno straordinario successo, ed è già tra le canzoni più gettonate di quest'estate 2004. E allora.. buona fortuna a Simone, volto pulito del rock.
Il dopo Vasco: ecco gli appuntamenti live con Simone
15 luglio COLICO (LC)
16 luglio PIACENZA (PC)
23 luglio SAN FERMO DELLA BATTAGLIA (CO)
30 luglio BLEVIO (CO)
A proposito di Vasco. Mancano ancora poche date perchè termini questa prima parte del tour. Il 9 luglio infatti il Blasco chiuderà a Napoli. Poi si godrà un periodo di vacanza con la famiglia e in settembre tornerà dal vivo. Le nuove date sono le seguenti:
08 SETTEMBRE - REGGIO EMILIA, Arena Campo Volo
11 SETTEMBRE - TRIESTE, Stadio Nereo Rocco
15 SETTEMBRE - PADOVA, Stadio Euganeo
18 SETTEMBRE - PESCARA, Stadio Adriatico
Nel frattempo, il Comune di Firenze lancia un concorso per vincere un biglietto del concerto di Vasco Rossi nel capoluogo toscano, che si terrà il prossimo 6 luglio. Si può partecipare al concorso attraverso il sito internet www.portalegiovani.comune.fi.it. Chi rispondera' esattamente alle domande del miniquiz relative al concerto di Vasco Rossi, potrà ritirare uno dei quindici biglietti gratuiti per il concerto del rocker (martedi' 6 luglio allo stadio Franchi) e cinquanta per le arene estive del circuito Atelier.
S.C.