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Napoli, De Magistris: "Sospensione breve" Poi attacca: "Democrazia malata, non lascio"

Le funzioni di sindaco passano con effetto immediato al suo vice, Tommaso Sodano. Proteste sul web: "#sospendetecitutti"

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Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, è stato sospeso. Il presidente del Consiglio comunale, Raimondo Pasquino, gli ha notificato il provvedimento, firmato mercoledì dal prefetto. "L'Italia - ha commentato il primo cittadino - è una democrazia malata e c'è molta strada da fare per evitare che diventi regime". Le funzioni passano con effetto immediato al vicesindaco Tommaso Sodano. Proteste sul web al grido di #sospendetecitutti.

"Non mi dimetto, la sospensione sarà breve" - De Magistris in conferenza stampa si è detto "fiducioso" che altri giudici possano velocemente fare giustizia sulla sua vicenda. Ha ripetuto di non volersi dimettere ed è convinto che la sospensione sarà "breve", ipotizzando un periodo di 3-4 mesi fino alla sentenza d'appello di Why Not.

"Contro di me una sospensione lampo" - De Magistris ha quindi ironizzato sulla "sospensione lampo" attuata nei suoi confronti. "La Digos ha notificato l'atto mercoledì sera a casa al presidente del Consiglio comunale Pasquino che era in pigiama. Forse temevano che lui o io potessimo fuggire", ha detto. "Grazie alla celerità del prefetto, mi è stato risparmiato l'imbarazzo di stringere certe mani", ha aggiunto parlando del vertice Bce a Napoli.

Flash mob in difesa del sindaco - E' in programma per il pomeriggio di venerdì un Flash mob davanti a palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli. Via Facebook i sostenitori di De Magistris si sono dati appuntamento per manifestare la loro vicinanza all'ex pm, con l'hashtag #sospendetecitutti.

"La sospensione è totalmente ingiusta - si legge sulla pagina - non hanno sospeso solo de Magistris ma tutte le battaglie che lui ha intrapreso, sospendendo lui è stata sospesa la volontà della città di rinascere".

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