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Zara vende maglia a righe con stella gialla Indignazione sul web: "Ricorda l'Olocausto"

Doveva richiamare la divisa dello sceriffo e invece ha riportato alla mente la più grande tragedia della storia. La società si è scusata e ha ritirato il capo degli store

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Una maglia a righe (per fortuna non verticali) con una grande stella gialla sul cuore. Nelle intenzioni degli stilisti di Zara avrebbe dovuto richiamare l'uniforme dello sceriffo americano. E, invece, a molti ha fatto tornare alla memoria tempi cupi, quando proprio una stella di colore giallo veniva utilizzata per identificare i cittadini di religione ebraica. E sul web è scoppiata la polemica tanto che la casa ha subito ritirato la maglietta.

La maglietta, destinata ai bimbi più piccoli, era in vendita nei negozi online di tutto il mondo, Israele compreso. Chiaro a tutti che si è trattato di uno scivolone, di una gaffe certamente non voluta.

Ma ciò non è bastato a placare l'ira della Rete. Al punto che l'azienda spagnola si è scusata annunciando la rimozione del capo dai negozi.

"Siamo realmente dispiaciuti. Era ispirata alle stelle degli sceriffi dei classici film Western e non è più nei nostri negozi", scrive Zara sul proprio account ufficiale di Twitter.

Il precedente: svastica su una borsa - Non è la prima volta che Zara finisce nella bufera per un suo articolo. Qualche anno fa era stata messa in vendita una borsa floreale sulla quale campeggiava una svastica verde. Anche in quel caso ci furono le scuse e il ritiro dal commercio.

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