televisione

Recalcati,una vita per il wrestling

"Una passione nata da piccolo", dice

Christian Recalcati, originario di Monza dove è nato trentadue anni fa, è un grande appassionato di wrestling che commenta insieme a Giacomo “Ciccio” Valenti ogni fine settimana su Italia 1. La passione per questa “disciplina” l’ha sempre avuta anche se diventa una vera professione nel 2000 grazie Internet. “Cominciai a scrivere alcuni articoli sul wrestling in Rete”, racconta Recalcati a TGCOM, “perché un amico aveva un sito su questo sport".

"In questo modo riesco a intervistare Dan Peterson, il mio maestro", spiega Christian. "Un anno dopo averlo conosciuto, scopro che Mediaset riproporrà il wrestling in tv e lo condurrà proprio lui. Vista la mia preparazione chiedo subito a Dan se vuole un piccolo aiuto nel conoscere i nuovi personaggi e lui, da grande professionista, accetta il mio aiuto andando a coprire piccolissime lacune avute dopo diversi anni di buio per questo sport in Italia. Ero il suo staffer e ho collaborato con lui alla buona riuscita del programma WWE Velocity, in onda per 28 puntate dalla fine 2002 a giugno 2003 su italia 1. Nel frattempo io e Dan abbiamo scritto il primo e unico libro mai scritto in Italiano sul wrestling intitolato All time wrestling register in libreria da circa 6 mesi ed edito dalla LDS editori".

Nelle telecronache Mediaset inizialmente le due voci principali erano quelle di Dan Peterson e Christian Recalcati ma dopo quattro puntate, “Dan per sua personalissima scelta di vita”, precisa Recalcati, “cambia e al suo posto ecco Giacomo "Ciccio" Valenti, un ragazzo fantastico, per me un fratello maggiore. Giacomo mi sta insegnando tante cose e gli sarò grato per sempre”.

Recalcati, quando è nata la sua passione per il wrestling?
Nei primi anni '80. Allora seguivo su una televisione privata le puntate di catch giapponese, innamorandomi dei vari: Antonio Inoki, Tiger Mask, Hulk Hogan, Adrian Adonis, Stan Hansen, Tatsumi Fujinami, Bad News Allen e tanti altri. Vedevo questi lottatori come eroi. Alcuni bambini avevano come personaggi preferiti Superman o l'uomo roccia o i fantastici quattro, mentre io avevo Inoki, Hogan e gli altri wrestlers. La mia è una passione incredibile. Ricordo che il wrestling era la sera alle 22.30 e dovevo lottare con mia madre. Lei voleva mandarmi a letto e io mi disperavo, ma alla fine vincevo.

Secondo lei cosa attrae di questo "sport"?
E' uno splendodio sport-spettacolo con tanta atleticità, tanto allenamento e veri campioni, sia sportivi che con microfono alla mano.

Ma è tutto vero cio' che vediamo sul ring?
Tutti quelli che mi chiedono se il wrestling è vero rispondo: io con loro sul ring non vado, provate voi e poi raccontatemi.

Perchè il wrestling ha conquistato tanti bambini?
Penso che i più piccoli si siano innamorati di SmackDown perchè come me si innamorano non solo dei personaggi animati ovvero i pockemon e altri, ma vedono nei lottatori veri e propri beniamini. Ricordo che dopo una puntata in cui il campione del mondo Eddie Guerrero era stato arrestato, ovviamente in maniera ironica, un bimbo mi ha fermato per strada e scoppiando in lacrime mi ha chiesto: perchè hanno arrestato Eddie? Insomma il wrestling sta crescendo e spero che questo fenomeno non si fermi mai.