Ricci e conigli, procioni e donnole in un bagno di sangue. O chiusi in una bara. O orrendamente deformati. Sono le vittime delle strade inglesi, ma non solo. Sono gli animali che tutti i giorni muoiono spiaccicati sull'asfalto. E ai quali Adam Arber, artista di strada di Londra, ha voluto rendere omaggio così: ispirando al loro quotidiano sacrificio una linea di peluche. Un po' macabri, ma che fanno riflettere.
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"Ho pensato che l'idea di mettere insieme il gioco più caro ai piccini con il fenomeno della morte sulle nostre strade potesse funzionare - dice Arber -. Ogni peluche si ispira alla stessa cosa, il senso del macabro affiancato con un tocco di 'dark humour'". La collezione ha avuto inizio come uno scherzo tra amici, ma ben presto l'idea si è diffusa e ne è nata una catena di giochi per bambini. E l'idea è diventata business: in un anno sono stati venduti 15mila di questi peluche, apprezzati da clienti di tutte le età, dagli studenti agli adulti.