"In questo momento non abbiamo elementi certi che possano confermare in via definitiva né una tesi né l'altra". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, sulla sorte di padre Paolo Dall'Oglio, il gesuita rapito in Siria il 29 luglio 2013. "Si sta lavorando con grande determinazione - ha aggiunto - non sempre il silenzio è segno di assenza di lavoro, anzi come dimostra il caso di Federico Motka si lavora sempre, si lavora comunque".
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