BOTTA E RISPOSTA

Estradizione di Dell'Utri, Libano: "Le regole non le stabilisce Orlando"

Replica del portavoce del ministero della Giustizia di Beirut dopo le parole del guardasigilli italiano. "non ritarderemo le procedure", dice il giudice al Ayubi

© ansa

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La giustizia libanese "lavora secondo regole prescritte dalla legge libanese, non dal ministro italiano", perché "il Libano è un Paese sovrano". Lo ha detto il giudice Ahmad al Ayubi, portavoce del ministero della Giustizia di Beirut per il caso Dell'Utri, dopo le parole del ministro Andrea Orlando sull'estradizione dell'ex senatore di Forza Italia. Da parte del Libano "non c'è alcuna volontà di ritardare" le procedure, aggiunge il giudice.

"Abbiamo avviato nei tempi più rapidi tutte le procedure previste. Ci auguriamo altrettanta tempestività da parte delle autorità libanesi", aveva detto il guardasigilli italiano a proposito dell'estradizione di Marcello Dell'Utri. "Ci troviamo di fronte a un Paese instabile - ha aggiunto - ma con una cultura giuridica consolidata di derivazione europea. Credo quindi ci siano tutte le condizioni affinché le nostre azioni vadano a buon fine".