Saranno quasi 5,4 milioni (4,5 milioni maggiorenni e 900 mila minorenni) gli italiani che si muoveranno per il "ponte" del Primo maggio sotto un tempo quasi ovunque soleggiato. Di questi quasi 800 mila proveranno dalle vacanze di Pasqua ed altri 1,1 milioni dal "ponte" del 25 aprile, flussi che non rendono confrontabile il dato di quest'anno con quello dell'anno scorso.
I dati sul "ponte" del primo maggio arrivano da Federalberghi, secondo la quale la permanenza media di chi farà vacanza si attesterà sulle 2,7 notti (rispetto alle 2,5 notti del 2013) con una spesa media pari a 289 euro (237 euro per chi rimarrà in Italia e 415 euro per chi andrà all'estero), che genererà un giro d'affari di circa 1,6 miliardi di euro. Le mete preferite per il 75% degli italiani che rimarranno nel Bel Paese saranno il mare (48% della domanda), le localita' d'arte maggiori e minori (19%) e la montagna (17%). Per il 25% di chi andrà all'estero le grandi capitali europee assorbiranno il 49% della domanda, seguite dalle località marine col 36%. La struttura ricettiva preferita sarà per il 33% la casa di parenti o amici seguita dall'albergo (27%), dalla casa di proprieta' (15%), dai B/B (5,7%) e dagli agriturismi e campeggi (4%).
I dati di Federalberghi coincidono con quelli di una indagine di Coldiretti-Ixè, secondo la quale sono 5,3 milioni gli italiani che hanno scelto di fare almeno un giorno di vacanza fuori per il ponte del primo maggio. L'analisi evidenzia che tra le destinazioni prevalgono il mare, la montagna e le città d'arte, ma una tendenza molto positiva nonostante il tempo incerto si riscontra per il turismo ecologico nei parchi e nella campagna. Positivo è il bilancio turistico dei ponti di primavera che ha visto quasi 15 milioni di italiani in vacanza ed un aumento complessivo del 5 per cento, in netta controtendenza rispetto al passato.