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Abolizione Province, la Camera dà l'okPassa la prima riforma di Renzi

Sì definitivo dell'Aula al disegno di legge Delrio. Il capogruppo di Forza Italia, Renato Brunetta, ha urlato: "Golpe! Questo è un golpe!". Boschi: "Nessun ultimatum ma ora accelerare"

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Sì definitivo dell'Aula della Camera al disegno di legge Delrio che abolisce le Province. Il testo è stato approvato a Montecitorio con 260 sì, 158 no e 7 astenuti. Si tratta della prima riforma del presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Contro il ddl hanno votato Forza Italia, M5S, Lega, Sel e Fdi. Durante la votazione più volte il capogruppo di Fi Renato Brunetta ha urlato: "Golpe! Questo è un golpe! Votiamo compatti no".

Dopo il voto, dai banchi del Pd si è levato un applauso.

Riforme, Boschi: "Nessun ultimatum, ma ora bisogna accelerare" - "Pur nel doveroso rispetto del confronto e dei cambiamenti che queste nostre riflessioni possono apportare al testo, c'è una consapevolezza: c'è una urgenza. Nessuno vuole dare ultimatum, ma stimolare una accelerazione", afferma il ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, in audizione al Senato.

"Per ora non c'è spazio per un Senato elettivo" - "Sul Senato elettivo al momento non ci sono spazi". Lo afferma il ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, conversando con i cronisti a Palazzo Madama che le fanno notare che 22 senatori del Pd e parte di Forza Italia hanno espresso dubbi sul ddl costituzionale di riforma del Senato presentato dal governo.

"Sul Senato accordo con Berlusconi, Forza Italia troverà una sintesi" - "L'accordo" sulle riforme "è stato siglato da Silvio Berlusconi come capo dell'opposizione e che ha confermato la sua adesione nei giorni scorsi. Se in Forza Italia ci sono posizioni diverse, credo che troveranno una sintesi". Lo afferma il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, conversando con i cronisti.

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