AUDIZIONE SUL JOBS ACT

Isfol: contratti a termine troppo brevi Lavoro, "sei su dieci durano tre mesi"

Audizione alla Camera sul Jobs Act: poco più di un rapporto a tempo su 100 supera l'anno, uno su due non arriva ai trenta giorni. Il presidente Isfol: "Servono misure che prolunghino la durata"

© ansa

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Oltre sei contratti a termine su dieci durano meno di tre mesi. Lo rivelano i dati dell'Isfol, l'Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori, in audizione alla commissione Lavoro della Camera sul Jobs Act. Un'indagine sul quarto trimestre 2013 indica che il 43,5% dei contratti dura meno di un mese, il 19,9% tra i due e i tre mesi, il 35,3% tra i quattro e i dodici. Soltanto l'1,3% dei contratti si prolunga oltre l'anno.

C'è dunque "la necessità di misure che agevolino il prolungamento della durata dei contratti a termine, che sono spesso di brevissima durata", dice dunque il presidente Pietro Antonio Varesi. Secondo un monitoraggio dell'istituto stesso, infatti, le novità introdotte dalla riforma Fornero hanno avuto due effetti sui contratti a termine. Il primo è un "effetto pulizia" e ha determinato un un incremento dei contratti stessi a fronte della caduta di altre forme di lavoro con minori tutele. L'altro è la concentrazione di tale incremento su contratti di breve durata "con punte elevate di durata brevissima", dice ancora Varesi.

L'incidenza dei contratti a tempo determinato è passata dal 62,3% del secondo trimestre 2012 al 67,3% del quarto trimestre, e questo incremento ha riguardato in larga parte assunzioni di breve o brevissima durata, comunque inferiori ai dodici mesi. Nello stesso periodo va segnalata una caduta dei contratti intermittenti (-4%) e di collaborazione (-1,6%).