Si sono svolti alla Cattedrale di San Lorenzo i funerali di Fabrizio Quattrocchi. Una commossa folla ha partecipato alla cerimonia. Numerose anche le autorità, tra queste il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, il vicepremier Gianfranco Fini e il ministro Mirko Tremaglia. Durante la cerimonia Papa Giovanni Paolo II ha impartito la sua benedizione apostolica al congiunti attraverso un messaggio inviato al cardinal Bertone.
Oltre cinquecento persone hanno atteso l'arrivo della salma. La madre, Agata, la sorella Graziella e la nipote di Fabrizio sono apparse visibilmente scosse. Numerose le corone di fiori, tra le quali spiccano quella del presidente della Repubblica e quella del Comune di Genova. La salma, sia all'ingresso in chiesa sia all'uscita è stata salutata con un lungo applauso.
Nell'omelia l'arcivescovo di Genova ha detto:"Saremo gli operatori di pace se sapremo abbandonare le armi di collera e vendetta, nella misura in cui sapremo comprendere e perdonare".
Inoltre durante la cerimonia è stato letto anche un messaggio del Pontefice, inviato dal Segretario di Stato del Vaticano, cardinale Angelo Sodano: "Spiritualmente partecipe al dolore di questa Comunità Diocesana e specialmente ai familiari di Fabrizio Quattrocchi tragicamente scomparso in Iraq il Sommo Pontefice eleva onorante suffragio per la sua anima e invoca il celeste sostegno per quanti sono stati colpiti da un così drammatico evento". Il messaggio poi si conclude: "Nell' implorare da Dio riconciliazione e pace per la popolazione irachena tanto provata, di cuore imparte confortatrice benedizione apostolica ai congiunti del compianto defunto e presenti tutti al sacro rito esequiale".
Al termine della cerimonia funebre la salma è stata tumulata nel cimitero di Staglieno.