Inizia in salita la serie di finale di Conference per Minnesota. Davanti al pubblico amico del Target Center di Minneapolis, i Timberwolves perdono gara 1 con i Lakers per 97-88, forse pagando le fatiche della maratona contro Sacramento. A trascinare i californiani al successo ci ha pensato Shaquille O'Neal, autore di una prova sopra le righe da 27 punti e 18 rimbalzi (oltre un 9 su 11 dalla linea della carità). Gara 2 è in programma domenica notte.
La formazione gialloviola, dopo una prima parte di gara equilibrata, ha preso il controllo nel terzo periodo con un grande Derek Fisher. L'autore del miracoloso canestro della vittoria in gara 5 contro San Antonio ha messo a segno due triple ed un canestro in contropiede nel parziale di 11-0, che ha rotto l'equilibrio nella partita.
I padroni di casa, che hanno avuto in Latrell Sprewell come miglior marcatore (23 punti), hanno cercato la rimonta, arrivano sino a -4 (92-88) a 2'38" dal termine della gara: ma una stoppata di Karl Malone ai danni di Kevin Garnett e un'altro canestro da 3 punti di Fisher hanno chiuso definitivamente la contesa. Domenica notte, per i Timberwolves è già una gara quasi senza ritorno.
L'euforia per il successo di Shaq è stata mitigata da una tragedia avvenuta in una casa di proprietà del centro dei Lakers. Una donna di 37 anni è stata accoltellata a morte in una casa di Houston. La donna, che è deceduta in ospedale, è stata uccisa dal figlio di 18 anni: i due stavano facendo le pulizie quando è scoppiato un litigio che s'è concluso tragicamente.