Il pm Ilda Boccassini, pur non opponendosi all'interruzione chiesta dai legali di Berlusconi, ha detto di essere convinta "che non ci siano ragioni per sospendere il processo" e ha chiesto ai giudici di pronunciarsi sulla posizione del testimone Cesare Previti. "Si sta usando il teste per procrastinare il processo", ha detto il pm che ha sottolineato come il processo non sia in una fase delicata e sul dibattimento incomba il rischio prescrizione.
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