Pupi Avati si è dimesso "per ragioni esclusivamente professionali" da presidente di Cinecitta' Holding. "Sto girando un film e ne dovrò cominciare un altro il prossimo gennaio - ha spiegato il regista - Questo mi impedirebbe di svolgere come vorrei e dovrei il mio ruolo di presidente". Avati ha dato notizia della decisione dal set del suo nuovo film, "Quando arrivano le ragazze". Al suo posto nominato Carlo Fuscagni
Con molta probabilità sarà lo stesso ministro Urbani, che è stato preventivamente avvisato dal regista, a comunicare ufficialmente le dimissioni di Avati lunedì prossimo, ossia due giorni prima della riunione del Consiglio di amministrazione della società convocato per mercoledì 26 maggio. Avati resterà a far parte del Consiglio di amministrazione di Cinecittà Holding, a smentire "illazioni" su dissensi con il management della società: "E' un'ipotesi inverosimile - ha detto il regista - tanto che mi è stato chiesto di rimanere nel Cda di Cinecittà Holding e ho accettato. Mi auguro che questa spiegazione taciti le strumentalizzazioni evidenti che sono già in atto sulle mie dimissioni". Avati era stato nominato presidente dall' assemblea di Cinecittà Holding il 16 dicembre del 2002 su indicazione dell'azionista, il ministero per i Beni e le attività culturali.