Un attentato terroristico ai danni del primo ministro inglese Tony Blair. E' accaduto ad Atene nei giorni scorsi, ma era solo una simulazione. Le forze greche, unite a quelle americane, hanno dato vita a "Guardia olimpica II", un'esercitazione per garantire la sicurezza delle prossime Olimpiadi. Tra gli scenari ipotizzati, oltre l'attacco a Blair, anche il sequestro di una nave da crociera, un razzo lanciato contro un jumbo dell'Air France.
Persino un'epidemia di peste, e un attacco all'antrace nel pieno centro di Atene, oltre a un agguato contro la presidente del comitato organizzatore Gianna Angelopoulos Daskalaki e violenti disordini di piazza nei pressi delle strutture olimpiche. Le forze che hanno dato vita all'operazione "Guardiano olimpico II" non si sono fatti mancare nulla. Secondo il quotidiano ellenico To Vima, l'esercitazione ha coinvolto la task force con Usa, Germania, Spagna, Australia, G.B., Francia e Israele e ha coperto 77 possibili emergenze legate a disordini e terrorismo. Atene ha già investito un miliardo di euro per la sicurezza, il triplo di quanto speso ai Giochi di Sydney.