Oggi migliora

Tempo stabile e in miglioramento Resta altissimo il rischio valanghe

Da oggi si rinforza l’alta pressione di matrice nord-africana: tempo stabile e temperature oltre la norma. Sulle alpi neve fresca e sbalzi termici.

L'intensa perturbazione che ha causato anche dei disagi in molte zone, tenderà ad allontanarsi- afferma il meteorologo Flavio Galbiati- lasciando spazio a un generale miglioramento della situazione, favorito dal rinforzo dell'alta pressione la quale ci terrà compagnia per tutta la settimana. Se da una parte il tempo è destinato a tornare stabile, dall'altra il rischio valanghe resterà comunque elevato in tutto l'arco alpino e in alcuni tratti dell'Appennino, proprio a causa degli accumuli di neve fresca e dei frequenti sbalzi termici; queste condizioni- conclude l'esperto- sconsigliano lo sci fuori pista e le attività alpinistiche.

Migliora il tempo sull'Italia: attenzione alle nebbie la prossima notte - Tempo in miglioramento con schiarite evidenti soprattutto su Alpi, parte del Nordovest, regioni tirreniche e Sardegna. Nelle altre zone persisteranno le nubi, a tratti compatte, ma accompagnate da scarso rischio di precipitazioni: qualche residua pioggia è possibile in mattinata in Sicilia. Attenzione alla nebbia che tornerà a formarsi in Valpadana e, da stasera, anche nelle valli del Centro e lungo i litorali adriatici. Venti in attenuazione.

Temperature massime in rialzo al nord - Dopo un inizio di giornata più freddo rispetto a ieri soprattutto al Centrosud, le massime saranno in lieve rialzo al Nord, regioni tirreniche e Sardegna. Previsti nel pomeriggio 11°C a Milano e Brescia, 12°C a Bologna, Verona e Venezia, 13°C a Bari, Taranto e Crotone, 14°C a Genova, Roma e Pescara, 15°C a Firenze Sassari e Palermo.

Neve fresca e temperature miti: attenzione al pericolo valanghe - In base ai dati riportati sui bollettini del sito www.aineva.it nella giornata di lunedì 6 gennaio il rischio valanghe sarà di grado 3 (marcato) sulla maggior parte dell'arco alpino: attenzione al grado 4 (forte) sulle Alpi marittime, Alpi lombarde e alcuni settori dell'Alto Adige. Si raccomanda di prestare la massima attenzione, dunque, laddove si pratichino attività di fuoripista e sci alpinismo. Nella scorsa stagione invernale 2012-2013 gli incidenti da valanga noti sono stati un'ottantina con ben 28 morti. I periodi valanghivi più intensi sono stati a marzo e soprattutto ad aprile a causa del riscaldamento del manto nevoso (fonte Aineva).

Martedì prevarrà il sole. Torna la “macaia” in Liguria - Martedì tempo prevalentemente soleggiato su gran parte della penisola. Al mattino nebbie su Lazio, Umbria, centro est della val padana. In giornata strati di nuvolosità bassa sulle pianure del Nord, Toscana settentrionale e sulla Liguria, dove tornerà la “macaia”, una particolare condizione meteorologica con cielo grigio e alti tassi di umidità che si verifica sulla Liguria centrale. Cielo generalmente sereno o poco nuvoloso altrove. Venti per lo più di debole intensità e temperature superiori alla norma.

La tendenza: tempo stabile per buona parte della settimana - Nel corso della settimana, gradualmente l'alta pressione si consoliderà sul nostro Paese. Si tratta di una massa d'aria di origine nord-africana, quindi particolarmente mite e solitamente responsabile delle ondate di caldo durante l'estate.
L'alta pressione di origine sub-tropicale porterà tempo stabile ma non sarà dappertutto soleggiato. In particolare, le zone che vedranno il sole in modo più deciso saranno Alpi (solo lambite da nubi alte e innocue), Lazio, Abruzzo, Sud e Isole; le zone più grigie, invece, a causa di nubi basse associate nelle ore più fredde a qualche locale nebbia, saranno Pianura Padana, Liguria, alta Toscana. L'unica zona con possibili pioviggini sarà la Liguria (in particolare, quella centrale). Dal punto di vista termico, non arriverà il freddo, che continua ad essere il grande assente di questa prima parte dell'inverno.

Dall'inizio dell'inverno nessuna ondata di freddo - E' dal 1° dicembre, dall'inizio cioè dell'inverno meteorologico, che non si sono avute sul nostro Paese ondate di freddo significative. Le temperature resteranno infatti ancora di alcuni gradi sopra le medie, garantendo quindi un clima decisamente mite. Nelle zone soleggiate registreremo addirittura un leggero aumento delle temperature massime. Nelle zone più grigie i valori saranno più contenuti, ma comunque sempre sopra la norma. Non si avranno gelate notturne.
L'alta pressione si potrebbe indebolire a partire da venerdì, quando torneranno ad aumentare le nubi su buona parte della Penisola ma senza piogge significative.
Da metà mese si potrebbe configurare un cambiamento con l'arrivo di una massa d'aria decisamente più fredda, che riporterebbe le temperature nelle medie o leggermente al di sotto (maggiori dettagli nei prossimi aggiornamenti)