mondo

False torture, arrestato soldato Gb

Sarà interrogato per le finte foto

Lo scandalo delle false torure inflitte dai militari britannici è giunto forse ad una svolta: l'esercito ha annunciato di aver arrestato un soldato e di averne altri sotto indagine. Da loro potrebbe essere partito il giro delle finte foto pubblicate poi con grande enfasi dal 'Daily Mirror'. Per questo scandalo il direttore del giornale ha dovuto scusarsi e dare le dimissioni.

Le foto truccate pubblicate dal quotidiano mostravano sevizie inflitte da militari britannici a un presunto prigioniero iracheno. Foto che sono poi risultate essere del tutto inventate. Il ministero della Difesa britannico ha annunciato che "almeno una persona - un soldato - è stata arrestata nell'ambito dell'inchiesta sulle fotografie del Mirror".

La polizia militare - ha aggiunto - "nell'ambito della propria inchiesta, sta interrogando qualcuno". Le fotografie pubblicate l'1 maggio dal giornale avevano provocato choc nel Paese e nel mondo, essendo le prime che mostravano militari britannici - e non americani - impegnati in abusi e sevizie contro detenuti iracheni. Il 'Mirror' ha ammesso di essere stato "imbrogliato" e il suo direttore, Piers Morgan, si è dimesso.

L'arresto è opera della Branca investigativa speciale (Sib) del ministero della Difesa. "Nell'ambito dell'inchiesta in corso, il Sib ha arrestato qualcuno perché sia interrogato", ha affermato la portavoce. In base alla procedura vigente nelle Forze armate britanniche, la polizia militare deve arrestare un soldato per poterlo interrogare nell'ambito di un'inchiesta. Dopo l'interrogatorio, puo' incriminarlo o rilasciarlo.

Sabato scorso il ministero della Difesa aveva annunciato che quattro soldati erano stati arrestati dalla polizia militare, e poi rilasciati senza imputazione, in relazione alle presunte sevizie inflitte a prigionieri iracheni.