Un incendio ha danneggiato il Twiga, la discoteca di Marina di Pietrasanta aperta tre anni fa da Flavio Briatore e Paolo Brosio e diventata uno dei ritrovi più noti della Versilia. Le fiamme sarebbero state appiccate utilizzando una bomboletta contenente propano. La polizia ha fermato un 70enne che abita non lontano dalla discoteca che avrebbe compiuto il gesto perché disturbato dalla rumorosità del locale.
Un passante ha notato il principio di incendio e ha dato l' allarme permettendo ai vigili del fuoco di spegnere il rogo prima che attaccasse le strutture portanti della discoteca. I danni sono stati contenuti: le fiamme hanno distrutto un gazebo ed alcune poltrone all'ingresso del locale, che si affaccia sulla passeggiata a mare di Marina di Pietrasanta. L'autore del gesto è stato denunciato per tentato incendio aggravato. L'uomo, che pare abbia problemi psichici, è stato individuato dai poliziotti del commissariato di Viareggio dopo aver ascoltato alcune testimonianze.
Il Twiga, locale tra i più esclusivi della Versilia e ritrovo di vip, stelle dello spettacolo e calciatori, è situato sul lungomare di Marina di Pietrasanta al confine con Forte dei Marmi. Si tratta dell'ennesimo parto dalla fantasia imprenditoriale di Flavio Briatore che nell'impresa ha coinvolto anche Paolo Brosio, Davide Lippi, figlio dell'ex allenatore della Juventus, e l'onorevole Daniela Santanchè, responsabile delle pubbliche relazioni del locale.