Il grande circo della Formula Uno si rimette in moto. Domenica è infatti in programma una delle prove più attese di tutto il mondiale, il Gran Premio di Montecarlo, sesta prova in calendario. Michael Schumacher ha una tradizione favorevole sul circuito monegasco, dove vuole ottenere il sesto successo consecutivo: "E' una sfida stimolante e prestigiosa per ogni pilota - dice - Mi piace questa gara, perché è estremamente tecnica e impegnativa".
Lo scorso anno Schumi, sul circuito di Montecarlo, chiuse al terzo posto nella gara vinta da Juan Pablo Montoya, su Williams, davanti a Kimi Raikkonen, su McLaren. "Stavolta vogliamo lasciare un'impressione migliore". Nel Gp di Monaco, come in tutte le gare su tracciati cittadini, sarà determinante la partenza. A Montmelò, il protagonista assoluto allo start fu Jarno Trulli, capace di passare dalla quarta alla prima posizione con la sua Renault. "Jarno - dice Schumi - ha spiegato perfettamente la sua partenza. E' scattato d'istinto e ha sperato che in quel momento si accendesse la luce verde".
Trulli è riuscito a presentarsi in testa alla prima curva, ma Schumi non sembra disposto ad imitare il pilota abruzzese. "Il rischio di una falsa partenza sarebbe troppo grande. Noi, tra l'altro, non abbiamo alcun problema allo start. Abbiamo analizzato le nostre cinque partenze e siamo arrivati alla conclusione che sono tutte di ugual valore. Talvolta, magari, non sono impressionanti. Insomma, non sono preoccupato in vista di Monaco". Anche perché, secondo il tedesco, la pole position è importante ma non determinante. "Anche con una strategia azzeccata si può centrare la vittoria anche partendo da un'altra posizione".