Ha avuto i suoi momenti di celebrità diventando l'uomo più grasso in Gran Bretagna, ma Barry Austin si è pentito e lancia un appello: "Ragazzi, non imitatemi". Nel 2004 ottenne il suo record, famoso per i suoi 400 chilogrammi e per la sua dieta da 29mila calorie al giorno. Ora a 46 anni è gravemente malato e sta cercando di perdere peso.
La colazione era presto servita: sei salsicce di maiale, cinque fette di toast con il burro, sei uova fritte. A pranzo e a cena, poi, si destreggiava tra le due porzioni di fish and chips e le nove porzioni di pollo al curry o di riso. Il tutto innaffiato da 12 litri di Coca Cola e 23 litri di birra. Così è riuscito a conquistare il suo record, anche se dopo qualche anno è stato costretto a cedere il trono. Ora pesa soltanto 286 chili.
C'è chi dice che abbia cominciato a ingrassare dopo la morte della madre o che voleva diventare famoso e andare in tv. Cosa che a Austin è riuscita, recitando in diversi documentari, scrivendo sui giornali. L'obesità però non perdona e fa sentire i suoi effetti: Barry fatica a camminare e a respirare e lotta sempre contro le infezioni. Il 46enne fa parte del gruppo "superobesi", coloro che hanno un punteggio di indice di massa corporea (il rapporto tra altezza e peso) superiore a 50. Per questa categoria di persone servono ambulanze e attrezzature speciali. E' lo stesso Barry a raccontare che qualche anno fa, fu costretto a chiamare durante un'escursione il soccorso alpino con un verricello perché caduto non riusciva più ad alzarsi.