La scissione "non sarà una finzione. E' purtroppo tutto molto vero e lo dimostreranno i prossimi giorni quando con molta probabilità le strade si separeranno su un punto fondamentale: il sostegno al governo". Parola di Angelino Alfano, che aggiunge: "Da quello che leggo, dopo la decadenza l'orientamento sarà quello". Il vicepremier, che non sarà alla manifestazione di Forza Italia del 27 novembre, sostiene inoltre che "Berlusconi merita la grazia".
Se Alfano continua dunque a sostenere, in un'intervista su Rai1, "che la decadenza sia una grande ingiustizia perché nasce dall'applicazione retroattiva di una norma penale" e per questo assicura che il suo gruppo "voterà contro", sul fronte del sostegno al governo fa intendere che il suo orientamento non sarà quello di Forza Italia e dcie: "Noi teniamo un atteggiamento molto lineare e coerente: non riteniamo che a seguito della decadenza di Berlusconi si possa lasciare il Paese di fronte a una crisi al buio, sfasciando tutto e lasciando il Paese senza una prospettiva. Pensiamo che l'Italia in questo momento abbia bisogno di un governo".
Commenta poi il fatto che pochi credevano che avesse la forza per lo strappo da Berlusconi, replica: "Lei ha ragione. In questi venti anni ho fatto sempre ciò in cui ho creduto: chi è stato nel centrodestra non ha sbagliato speranza e neanche persona. Questa volta ho dovuto trovare dentro di me grande forza e coraggio, ma è stato necessario per il bene dell'Italia. Ho patito, ma dormendo con la buona coscienza di aver fatto la scelta giusta nel momento in cui il Paese la chiedeva".
"Non vado alla manifestazione" E assicura che non sarà alla manifestazione organizzata da Forza Italia il 27 novembre spiegando: "Non partecipiamo, guardiamo al futuro e non siamo coinvolti. Noi abbiamo fatto una scelta diversa guardando al futuro e all'Italia: visto che tanti esponenti del Pdl sostenevano che alla decadenza doveva seguire la caduta del governo abbiamo detto che siamo contro la decadenza ma non per lasciare il Paese al buio".
"Propongo un patto a Letta e Renzi" - Alfano dice poi di avere "un patto da proporre al Parlamento, a Letta e al Pd di Renzi: usiamo il 2014 per fare cinque cose". Ecco i punti: riforma della legge elettorale; via il bicameralismo perfetto; tagliare 10mld di spesa improduttiva da destinare al taglio delle tasse sul lavoro; abbattere il debito pubblico; intervenire su retribuzione di produttività".
Santanché: "Solo chi sarà in piazza è con Berlusconi" - "Chi è con Berlusconi sarà in piazza mercoledì 27 novembre alle ore 14.00. Questa sarà la differenza!!!". Lo ha scritto Daniela Santanchè su twitter.