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Scommesse: "Pochi solo 5 giocatori"

Per Matarrese il problema è più esteso

Anche il vicepresidente della Lega Antonio Matarrese interviene sulla questione calcio-scommesse, e lo fa ipotizzando che il problema sia più esteso di quanto emerso fino ad adesso. "Cinque ragazzi che possono condizionare tante partite è difficile da credersi - ha detto - lo capisce anche la mia nipotina. Questo scandalo aggrava ancora di più la credibilità del calcio e ci saranno difficoltà quando si dovranno chiedere aiuti per andare avanti".

Siamo solo all'inizio. Per Antonio Matarrese è impensabile che 5 ragazzi abbiano "aggiustato" una simile quantità di gare. Gli inquirenti starebbero per controllare quasi 100 partite, che tutte siano state truccate grazie all'opera di tre giocatori del Siena e due di squadre di serie C. "E' difficile da credersi - ha detto - lo capisce anche la mia nipotina. A me viene da piangere, perché credo che la gente non abbia più fiducia. Delle due l'una: o il non è più credibile o forse stiamo educando male. Si rischia un'assuefazione pericolosa se la gente si abitua ai tranelli, ai giochini, alle carte false. Così non siamo dei buoni educatori. C'e' tutto da rifondare, altrimenti io non ho più motivo di stare qui".

Il pessimismo di Matarrese sembra ormai senza soluzione... "La Coppa Italia finale riconciliante? - dice - No, un canto del cigno...". E adesso si va verso un'estate che si preannuncia al calor bianco... "Questo scandalo aggrava ancora di più la credibilità del calcio - spiega - e ci saranno difficoltà quando si dovranno chiedere aiuti per andare avanti". Infine una stoccata sul fronte dei diritti tv: "Ognuno è scappato a prendersi il malloppo - chiude - l'importante è che non abbiano arraffato tutto e che agli altri non sia rimasto niente. Sky comunque deve allentare la corda".