Michele Cucuzza si è autosospeso dalla conduzione de La vita in diretta. Ad annunciarlo è stato il conduttore del programma pomeridiano di Raiuno che vuole così facilitare l'accertamento da parte della Rai della sua totale estraneità ai fatti denunciati in alcuni servizi di Striscia la notizia. "Sono al centro di una ignobile campagna denigratoria", afferma il giornalista, "che coinvolge me, La vita in diretta e la Rai". A sostituirlo Luca Giurato.
IL FATTO
Striscia aveva denunciato l'esistenza di un numero di telefono al quale rivolgersi per organizzare pubblicità occulta all'interno della trasmissione, con il pretesto di collegamenti in diretta da ristoranti, discoteche, gelaterie, palestre, centri di benessere. Nel comunicato diffuso dalla Rai si precisa che "non esiste un numero di telefono Rai per partecipare alla trasmissione" e che "nei filmati preparati da Striscia non appaiono dipendenti o collaboratori (a qualsiasi titolo) dell'azienda. Qualsiasi eventuale responsabilità", conclude la nota, "sarà perseguita in sede giudiziaria, per qualsiasi reato".
CAMBIO DI CONDUZIONE
Dopo l'auto-sospensioen di Cucuzza il programma sarà condotto questo pomeriggio da Antonella Del Prino, mentre da lunedì, per le ultime due settimane, il timone passerà a Giurato. Per quanto riguarda la prossima stagione, il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce ha spiegato che era "deciso a confermare Cucuzza alla guida del programma: ora, però, vedremo. Credo che la situazione acquisisca una nuova valenza dopo quanto è successo. Se Cucuzza è estraneo ai fatti, come credo, tornerà a condurre la trasmissione. Altrimenti sembrerebbe una punizione immeritata".
CUCUZZA: "FATTI A ME ESTRANEI"
"Sono del tutto estraneo a fatti e avvenimenti che investono comportamenti scorretti, che sono già al vaglio della Magistratura", dice Cucuzza. "Ho comunicato alla Rai la mia decisione di autosospendermi dalla conduzione del programma per poter tutelare la mia onorabilità in tutte le sedi. La mia rinuncia al video ha l'obiettivo di consentire alla Rai una rapida verifica sulla mia totale estraneità, dissipando nel tempo più breve possibile ogni speculazione e strumentalizzazione sulla mia persona".
"Ringrazio Michele Cucuzza per la sua decisione che dimostra ancora una volta la sua grande sensibilità e il suo attaccamento all'azienda", replica Del Noce che aggiunge: "sono sicuro che in tempi brevissimi sarà riconosciuta la sua estraneità ai comportamenti scorretti commessi da persone esterne alla Rai, con il risultato di denigrare uomini e programmi dell'azienda. Magistratura e indagine interna potranno dissipare ogni sospetto. Agiremo in tutte le sedi contro chi ha creato danni all'immagine de La vita in diretta e della Rai. Di fronte a vicende che coinvolgono l'onorabilità dell'azienda e di chi ci lavora abbiamo scelto per motivi di prudenza di sospendere cautelativamente le persone coinvolte nei collegamenti esterni della Vita in diretta. Questo non significa condannarle, ma soltanto ritenere necessario accertare eventuali responsabilità. Come azienda, ci siamo anche riservati il diritto di tutelarci all'esterno, se qualcuno ha compromesso la nostra immagine".
LA SORPRESA GIURATO
"Sono completamente sorpreso e non cosa sia successo perchè ero in Germania. Ma sono sempre al servizio della mia azienda. Quindi tra stasera e domattina rientrerò e da lunedì sarò pronto a condurre", dice Giurato. "Sono a Berlino in vacanza, quindi non ho letto quotidiani italiani e non so praticamente nulla di questa storia. Stamattina mi ha chiamato il direttore Fabrizio Del Noce per propormi questa cosa. E io, da servitore dell'azienda, gli ho detto che non ho problemi, se non quelli dati dal tempo di rientro da Berlino. Domani, quando sarò a Roma, cercherò di capire meglio tutto".
DEL NOCE SOSPENDE L'INVIATO AGUS
Del Noce, inoltre, ha deciso di "sospendere con decorrenza immediata il conduttore Gianfranco Agus e il regista Pietro Pellizzieri dal loro incarico alla trasmissione La vita in diretta". "E' un'imboscata", dice Agus. "C'è un bersaglio vero ed è la Rai, che in questo momento vince. Pellizzieri ed io siamo due pesci piccoli caduti per caso in una rete assurda. E' incredibile con quanta violenza si possa tentare di rovinare persone che non ho mai avuto neanche un pranzo offerto o un giorno di ospitalità. Ma che dico: non mi hanno mai regalato neanche un prosciutto in 20 anni di attività. L'unica a pagarmi è la Rai. Poi so cosa succederà: quando saremo scagionati, al massimo ci sarà un trafiletto su qualche giornale". Agus ribadisce di non "avere niente a che fare con quelle persone che Striscia ha mostrato e che avrebbero fatto una trattativa per denaro in cambio di pubblicità. Molto spesso Pellizzieri ed io veniamo avvertiti poco prima del posto dove dobbiamo andare. In alcuni casi lo so da un giorno all'altro". Per quanto riguarda la Pentola d'oro, il ristorante dello scandalo di Sesto san Giovanni, Agus sottolinea: "non avevo la più pallida idea del fatto che i cantanti pretendessero denaro per cucinare". Insomma, secondo Agus "si è trattato di un tranello, anzi di una vera porcheria, nella quale gli attori principali erano altri e noi due abbiamo solo fatto la figura dei coglioni. Sono dispiaciuto ma sereno, mi dispiace solo che, passato il presunto scandalo, quando tutto sarà chiarito, verrà scritto, se tutto va bene, in poche righe". Agus conclude con una frecciatina per Striscia la notizia: "Mi stupisce che il tg satirico, che si vanta di difendere chi è danneggiato, stavolta abbia fatto esattamente il contrario".