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Anche il Parma nel mirino dei russi

Imprenditori mettono sul tavolo 50 mln

Sono giorni decisivi per il futuro del Parma, che potrebbe aver trovato in Russia il suo salvagente. Nella giornata di mercoledì infatti, un gruppo di imprenditori dell'Est ha avuto un lungo incontro con il commissario straordinario Enrico Bondi per gettare le basi della cessione della società. I russi avrebbero messo sul piatto delle trattative 50 milioni di euro e la condizione di trattenere Prandelli, che quindi si allontanerebbe dalla Juventus.

La trattativa sarebbe in stato avanzato, tanto che le parti avrebbero già parlato anche del capitolo acquisti/cessioni. Il primo inamovibile, sul nome del quale c'è una sorta di ipoteca, è il tecnico Cesare Prandelli, sul quale i russi puntano molto e che quindi dovrebbe dire addio alla Juventus. In questo senso, suonano come una conferma assoluta anche le notizie che provengono da Torino e che vedono il club bianconero di nuovo su Dider Deschamps come erede di Lippi.

Supervisore del lato tecnico sarà Nevio Scala, che sta portando lo Spartak Mosca allo scudetto e che avrà il ruolo di Direttore Tecnico. Come detto, Prandelli sarà il tecnico incaricato di portare avanti un progetto basato sui giovani, alcuni dei quali dovrebbero restare. Discorso che non vale per Frey e Nakata, i cui ingaggi sono troppo pesanti. Uno fra Bonera e Ferrari, che al momento paiono destinati ad altri lidi, potrebbe in vece continuare a vestire la maglia del club emiliano.