Una coppia britannica formata da un transessuale e una lesbica avrà presto una figlia grazie alla fecondazione attraverso lo sperma che l'uomo ha fatto congelare prima di cambiare sesso. Volendo a tutti i costi una femmina, i due si sono rivolti a una clinica negli Usa, dove scegliere il sesso del figlio tramite la selezione degli embrioni, al contrario che in Gb, è legale. Scelta che ha scatenato polemiche da parte di alcuni gruppi conservatori.
"La vita è già complicata abbastanza senza dover creare questo tipo di confusione" ha dichiarato l'ex parlamentare liberaldemocratico Lord Alton, secondo il quale "per la bimba, cresciuta da due madri, una delle quali sarà però il padre biologico, sarà molto difficile accettare le proprie origini".
Il transessuale, che ha quasi 40 anni, aveva fatto congelare il proprio sperma presso una clinica per la fertilità londinese nel 1998, prima di cominciare le cure e l'operazione per cambiare sesso. La coppia è stata indirizzata alla clinica statunitense da Paul Rainsbury, il controverso medico britannico che per primo nel 1997 ha cominciato ad offrire ai genitori la possibilità di selezionare il sesso del proprio bambino. I suoi clienti, che pagano circa 15.000 euro per la procedura, subiscono il trattamento presso cliniche all'estero in quanto scegliere il sesso del proprio figlio èillegale in Gran Bretagna.
Rainsbury aveva sollevato altre polemiche nel 1999 quando aveva proposto di eseguire una forma di clonazione umana nella quale da un un embrione sarebbero stati creati due gemelli artificiali. Mentre uno sarebbe stato impiantato nell'utero materno, l'altro sarebbe stato conservato nel caso il primo fosse morto.