FOTO24 VIDEO24 2

Firenze, "La scuola come Auschwitz": bufera su un consigliere comunale della Lega | Poi arrivano le scuse

Il politico ha postato su Facebook un'immagine del campo di sterminio con la scritta "La scuola educa alla libertà" al posto di "Arbeit macht frei" e seguita dalla frase "La scuola libera"

Facebook

Bufera su Claudio Ticci, consigliere comunale della Lega di Borgo San Lorenzo (Firenze). Il politico ha postato su Facebook un'immagine del campo di sterminio di Auschwitz con la scritta "La scuola educa alla libertà" al posto di "Arbeit macht frei" e seguita dalla frase "La scuola libera". Un messaggio volutamente forte, lanciato per criticare le misure che il governo potrebbe adottare per il ritorno degli studenti in aula. Solo dopo qualche ora sono arrivate le scuse ufficiali.

Il post - "La scuola secondo questo Governo... Pd+ 5stelle+ Leu+ Italia Viva #andatevene a casa, #vergognatevi. Il plexiglass ce lo avete al posto dei neuroni o nelle vostre poltrone", è la didascalia che accompagna l'immagine. 

"La foto si commenta da sola. Si può essere critici verso un partito, verso un'idea, verso una legge, ma usare queste immagini, in particolare se chi la usa è un consigliere comunale, che siede nell'istituzione democratica più vicina ai cittadini, è inaccettabile", ha scritto su Facebook il sindaco di Borgo San lorenzo Paolo Omoboni.

Alcune ore dopo la prima pubblicazione, Ticci ha ripostato l'immagine spiegando il suo gesto: "La foto è forte, perché un risveglio generale di consapevolezza servirebbe".

Ticci è poi tornato nuovamente sull'argomento con un ulteriore post, in cui si scusa: "Mi sento di chiedere scusa, per una foto, inopportuna, a corredo di un post che ho condiviso e lo faccio per coloro che si sono sentiti offesi per quella foto; per quello che rappresenta. Volevo solo criticare il decreto scuola e non era mia intenzione riaprire per nessuno una ferita dolorosa".

I commenti - "Questo è un consigliere comunale della Lega a Borgo San Lorenzo, provincia di Firenze. Paragona la scuola secondo questo governo al campo di Sterminio di Auschwitz-Birkenau, dove furono gasate e poi bruciate circa 1,2 milioni di persone per la sola colpa di essere nati. Ebrei, Sinti, Rom, omosessuali, Testimoni di Geova, disabili, oppositori dei regimi, prigionieri di guerra. Come può una mente sana paragonare questo alla scuola? Come può un partito permettersi di farsi rappresentare da costui? È in corso una banalizzazione della storia, anche la più tragica, che ci farà male, e tanto. Non abbiamo educato abbastanza, non abbiamo spiegato abbastanza, non abbiamo studiato abbastanza. Abbiamo una generazione davanti non sempre o non tutta consapevole che il male esiste e può sempre tornare". Così il deputato dem, Emanuele Fiano, commenta in un post su Facebook le parole dell'esponente della Lega.

"Il post pubblicato dal consigliere leghista di Borgo San Lorenzo, Claudio Ticci, con questa immagine che richiama il campo di concentramento di Auschwitz, mi inorridisce. Il dissenso politico non può raggiungere questi ignobili livelli. Chieda scusa e rimuova l'immagine. In questo momento, così difficile per il nostro Paese, non è tollerabile che rappresentanti delle istituzioni si lascino andare a queste bassezze". Così su Facebook la vice ministra all'Istruzione Anna Ascani.

Espandi