Giornata in altalena per i listini della Borsa di Milano, con gli indici principali che chiudono quasi invariati. Il Mibtel perde lo 0,03%, a 20.474 punti, il Mib30 lo 0,07%, a 27.282, mentre fa meglio il Numtel, che guadagna lo 0,34%, a quota 1.168. Dopo una mattinata in positivo, con un massimo di più 0,36% per il Mibtel alle 10, il pomeriggio è stato caratterizzato da un andamento lievemente negativo, con un'accelerazione dopo l'avvio al ribasso di Wall Street che ha portato l'indice a un minimo di meno 0,20%.
In assenza di dati macro di rilievo, sono state le dichiarazioni del presidente della Fed di Chicago, Michael Moscow, a interessare i mercati. Per Moscow la Federal potrebbe rivedere la politica dei rialzi moderati dei tassi qualora l'economia Usa iniziasse a surriscaldarsi.
In luce, tra i titoli del Mib30 (meno 0,07%, 27.301 punti), le azioni Bnl (più 2,86%) sulle voci dell'ingresso di Unipol e Mps nel cosiddetto "contro-patto". Giù gli altri bancari con Intesa a meno 0,26% e SanPaolo a meno 0,97%.
Poco mossi i telefonici; contrastati gli assicurativi (Ras meno 0,66%, Alleanza più 1,01%) e gli energetici (Enel meno 0,25%, Edison meno 0,98%, Eni più 0,30%). Fiat guadagna lo 0,49% in attesa dei conti di lunedì. Luxottica, nel giorno del via libera di Cole alla fusione, chiude a meno 0,36%. Ancora in calo Stm (meno 1,38%).
Sul Nuovo Mercato brilla Kaitech (più 12,66%); e.Biscom chiude a più 1,63 e Tiscali a meno 0,77%. Ben intonata Finmatica (più 5,63%) a seguito delle ipotesi di ingresso di nuovi soci. In calo i titoli calcistici: Roma a meno 1,40%, Juventus a meno 0,31%, Lazio, all'asta finale, fa meno 6,98%.