Alitalia finisce nella lista nera della Consob, l'autorità di controllo di Borsa italiana. I suoi conti saranno quindi tenuti costantemente sotto controllo. Da oggi la società sarà infatti costretta a fornire informazioni finanziarie al mercato a cadenza mensile. A dare l'annuncio è stato il bollettino di giugno della Commissione di Piazza Affari. E intanto il titolo a Piazza Affari viaggia in rosso, cedendo oltre l'1%.
La compagnia di bandiera dovrà, in particolare, rendere pubblici al mercato i dati relativi alla sua posizione finanziaria netta, aggiornati alla fine del mese precedente, analisi e data di eventuali debiti scaduti, più eventuali azioni intraprese dai creditori e informazioni sempre aggiornate sul piano industriale 2004-2008. E il termine di presentazione di questi risultati sarà ogni ultimo giorno del mese.
ALITALIA: CONTI AI RAGGI X
La Consob ha poi chiesto ad Alitalia di fornire anche "ogni aggiornamento utile alla valutazione della sostenibilità del fabbisogno finanziario del gruppo Alitalia in essere e stimato".
Insomma, da ora in poi i conti della compania di bandiera saranno passati ai raggi X dagli esperti dell'autorità di controllo della Borsa, che li riceveranno mensilmente per analizzarli con cura, vista la situazione di difficoltà che l'azienda sta attraversando da tempo.
In sostanza, alla compagnia di bandiera viene chiesto di indicare separatamente le principali componenti della posizione finanziaria ponendole a confronto con gli ultimi analoghi dati pubblicati, evidenziando e commentando le variazioni più significative.
LA SOCIETA' COMUNICHI IMMEDIATAMENTE DEBITI SCADUTI ED EVENTUALI INGIUNZIONI DI PAGAMENTO
Alitalia dovrà poi procurare all'autorità di controllo una "analisi a data aggiornata di eventuali rapporti di debito scaduti della società", come si legge nel bollettino Consob, e delle altre società del gruppo, inclusi sia i debiti finanziari sia quelli di natura commerciale, tributaria e previdenziale, per categorie di controparti". Alla società sono chieste poi indicazioni sulle eventuali iniziative, se esistenti, di sospensione dei rapporti di fornitura intraprese dalle controparti, dei solleciti o delle ingiunzioni di pagamento ricevuti e delle azioni esecutive intraprese da parte dei creditori.
OCCHI PUNTATI SUL PIANO INDUSTRIALE QUADRIENNALE
Definito il piano industriale 2004-2008 per il riassetto organizzativo/societario, Consob ha chiesto ad Alitalia di fornire "informazioni aggiornate in ordine ai relativi contenuti, con indicazione degli oneri di ristrutturazione da sostenere, e allo stato di attuazione delle azioni previste dal medesimo piano", dando quindi "ogni aggiornamento utile alla valutazione della sostenibilità del fabbisogno finanziario del gruppo Alitalia in essere e stimato, con particolare riferimento alle procedure per l'attivazione del prestito ponte" deliberato dal Cda.
La Commissione ha chiesto quindi ad Alitalia di dare in occasione dell'assemblea sul bilancio 2003 le considerazioni degli amministratori riguardo ai rilievi avanzati dal collegio sindacale nella sua relazione sulla "esigenza di conoscere con certezza l'operatività del reperimento del prestito ponte nel termine di svolgimento dell'assemblea" e la necessità di convocare una successiva assemblea straordinaria per le determinazioni conseguenti. Ma Alitalia non è la sola società che è stata inserita nella lista nera della Consob, che ha aggiunto nell'elenco anche Finmatica, Montefibre, Elios Holding, Ngp, Richard Ginori e Pagnossin .